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Helena Janeczek, la scrittrice nata grazie al papà di Mancarella

Helena Janeczek, la scrittrice nata grazie al papà di Mancarella

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Pisa. Non sono fratelli di sangue, ma di cultura. Ieri il rettore dell’Università di Pisa, Paolo Mancarella, ha accolto e abbracciato Helena Janeczek, vincitrice dell’ultima edizione del Premio Strega con il romanzo “La ragazza con la Leica”. Tra i due c’è un legame speciale, in parte svelato dal fatto che il romanzo è dedicato a Pompeo Mancarella, padre del rettore pisano.

La presentazione del libro nella Gipsoteca di Arte Antica, coordinata da Davide Guadagni e la partecipazione di Sandra Lischi, Marco Santagata e Neri Fadigati, è stata l’occasione per scoprire il legame tra il premio Strega e il rettore. «Siamo cresciuti assieme – rivela Mancarella –. Le nostre famiglie si sono conosciute a Gallarate e passavamo le estati insieme al lago Maggiore. La sua vittoria al premio Strega mi ha riempito d’orgoglio».

«Sono legatissima a Paolo e ai suoi fratelli e ho un ricordo fantastico del loro papà – racconta Janeczek –. I suoi quattro figli si sono dedicati alle materie scientifiche, come la madre. Ma lui era un grande umanista e io, da questo punto di vista, sono sua figlia: se non mi avesse fatto leggere Salgari e tanti altri testi non sarei mai diventata una scrittrice». —

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