Il dolore
Arresti e persone salvate: encomi e riconoscimenti consegnati ai poliziotti
La cerimonia si è svolta nella caserma Mameli in occasione dell’anniversario numero centosessantasette della fondazione del corpo
pisa. Premiati agenti e funzionari della questura in occasione della 167 ª festa della polizia. Nel corso della cerimonia che si è svolta all’interno della caserma Mameli il personale che nel corso degli anni si è distinto nell’attività di indagine ha ricevuto i riconoscimenti assegnati dai vertici della polizia.
Presenti il sindaco Michele Conti e la sindaca di Cascina, Susanna Ceccardi, il procuratore capo Alessandro Crini, il padrone di casa, questore Paolo Rossi, il generale Girolamo Iadicco comandante della 46a brigata aerea, il colonnello dei carabinieri, Nicola Bellafante, quello della Guardia di finanza, Giancarlo Franzese, il prefetto Giuseppe Castaldo.
Medaglia di bronzo al merito civile conferita dal ministro dell’Interno all’assistente capo Massimiliano Dal Canto delle volanti per un intervento nel 2011 a Genova.
Encomio solenne al primo dirigente Bernardino Ponzo della polizia amministrativa e sociale perché «evidenziando elevate capacità professionali, non comune conoscenza delle tecniche investigative, dirigeva un’articolata operazione di polizia giudiziaria che consentiva di disarticolare un sodalizio criminale dedito alle truffe sul web su tutto il territorio nazionale».
Encomio solenne all’assistente capo coordinatore delle volanti Sergio Lombardi perché «evidenziando elevate capacità professionali, non comune determinazione operativa e sprezzo del pericolo, espletava, libero dal servizio, un intervento di soccorso pubblico in seguito ad un incendio sviluppatosi in un appartamento traendo in salvo una donna, la propria figlia ed un cane» a Cascina il 15 dicembre 2015.
Encomio solenne all’assistente capo Michele Laveglia e agente scelto Luca Perrotta delle volanti perché «evidenziando elevate capacità professionali, non comune determinazione operativa e sprezzo del pericolo, espletavano una complessa operazione di soccorso in favore di alcune persone anziane, rimaste intrappolate all’interno delle proprie abitazioni, a seguito di un incendio» a San Giuliano Terme il 14 maggio 2015.
Encomio conferito al vice questore aggiunto Rita Sverdigliozzi e ai sovrintendenti capo Giulio Quattriglia e Saverio Scovenna della squadra mobile perché «evidenziando notevoli capacità professionali, dirigeva un’attività investigativa che consentiva di assicurare alla giustizia un sodalizio criminale, responsabile di detenzione, ai fini di spaccio, di un notevole quantitativo di sostanza stupefacente del tipo hashish e cocaina» a Pisa il 9 maggio 2016. Medaglia di argento di commiato al sostituto commissario in pensione Lucia Bosco. —
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