Sicurezza
Sette furti in un anno nel ristorante
Il titolare dell’Osteria San Paolo: «Ormai soldi non ne trovano ma dopo uno di questi raid si sta male»
PISA. I ladri si sono “affezionati” all’osteria San Paolo, nell’omonima via del centro cittadino, nel quartiere di Sant’Antonio.
«Abbiamo avuto a che fare con i malviventi almeno sette volte nell’ultimo anno. Non è possibile andare avanti in questo modo», dice il titolare, Carlo Bibbiani, che raggiungiamo per telefono e trova il tempo di raccontarci dell’ennesima intrusione avvenuta nel ristorante. L’altra notte i malviventi hanno forzato una porta e per l’ennesima volta si sono dati da fare per cercare soldi e oggetti di valore da portare via. «Ma questa volta hanno trovato solo pochi spiccioli – dice il ristoratore – ormai non lasciamo niente che possa essere di interesse per i ladri. Di tutti questi furto non ho avuto un risarcimento dall’assicurazione, è una cosa incredibile». Niente soldi dunque. Ma non è solo questo il punto. Perché ieri mattina, prima delle 6, quando è scattato l’allarme, il ristoratore ha dovuto cercare qualcuno che lo aiutasse per riparare la porta.
Nella fretta gli autori della visita hanno rovesciato tutto quello che hanno trovato sui mobili e rotto una lampada. «Si sta male ogni volta che qualcuno ci deruba, anche se il danno dovesse essere solo di pochi euro», ammette.
Il ristorante, un anno fa, era finito al centro delle cronache locali, sempre per lo stesso motivo: i furti. Ne aveva subiti per quattro in meno di due mesi circa. Lo sfogo del ristoratore aveva spinto alcuni clienti a organizzare una cena nel locale proprio dopo avere letto un articolo del Tirreno e avevano prenotato 40 coperti. «Sono contentissimo – aveva detto Bibbiani in quell’occasione – Se i ladri ci stanno complicando la vita, questa manifestazione d’affetto mi ripaga di tutto».
I continui raid notturni nel centro di Pisa: quattro solo negli ultimi due mesi, più un quinto subito dal ristoratore nella sua casa a Barbaricina, alle porte della città, lo avevano indotto a sfogarsi anche con i cronisti.
I furti, si sa, sono uno dei reati più temuti dai cittadini, sicuramente quello che insieme alle rapine crea maggior allarme sociale. Dopo un periodo di relativa tranquillità l’esercente pensava di essersi finalmente liberato del problema. Invece l’altra notte è stato costretto a ricredersi: «Nemmeno l’allarme ci protegge».
Quando le forze dell’ordine sono arrivate sul posto gli autori della visita notturna si erano già dileguati senza lasciare alcuna traccia. «Hanno aperto quattro cassetti e buttato tutto all’aria, avevano fretta di trovare i soldi. Ma noi non li lasciamo più. Una volta mi è capitato di avere dimenticato l’incasso e sono tornato indietro a prenderlo. Non potevo permettermi di andare a dormire con quel pensiero». Il furto è stato denunciato alla polizia.
Sabrina Chiellini
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