Boggi: «Pisa eccellenza se teniamo e facciamo venire qui i migliori»
Il professore, luminare dei trapianti e vanto dell’Aoup «Non vedo competizione con Careggi, lavoriamo per noi»
pisa. «Non vedo competizione con Careggi, noi dobbiamo essere l’ospedale di Pisa, l’Università di Pisa, l’eccellenza. Dobbiamo lavorare per noi, per i nostri figli, per la nostra città e per la sua economia. Dove sarà Careggi è un problema suo. Essere eccellenza vuol dire creare condizioni, non fare andar via i nostri migliori laureati, ma anche, come avviene nel calcio, importare campioni perché decidano di vestire la nostra maglia». Sono le parole del professor Ugo Boggi, luminare dei trapianti di rene e pancreas accreditato in tutta Europa, in occasione della cena di beneficenza organizzata dall’associazione “Per donare la vita onlus”. È delle ultime ore infatti la notizia che due luminari, il cardiochirurgo Johannes Bonatti e il chirurgo epatobiliare Paolo Muiesan, starebbero per atterrare a Pisa, alimentando ambiziosi progetti della sanità regionale per la città della Torre. «Siamo un grande ospedale – ha detto Boggi. Per mantenere l’eccellenza servono sia impegno che attitudini naturali. Trattandosi di un ospedale universitario possiamo selezionare giovani, poi però gli stessi devono trovare opportunità di training per crescere. E dopo dobbiamo trattenerli, un dottorato di ricerca costa tredicimila euro lordi all’anno ma se in altri paesi europei, come Francia o Svezia ne danno cinquantamila i giovani validi partono e vanno a trovare opportunità migliori».
La serata con raccolta fondi alla quale hanno partecipato oltre duecento invitati, tra cui numerosi rappresentanti dell’Aoup, è stata ospitata dalla 46 a Brigata Aerea ed ha fruttato 17. 850 euro. Validata dal notaio Angelo Caccetta, la cifra andrà a finanziare l’acquisto di un ecografo portatile a supporto delle attività di trapianto di organi. Dal primo trapianto di rene eseguito nel 1972 a Pisa, le attività di trapianto d’organo rappresentano un’eccellenza e un orgoglio. «L’Aeronautica ha sempre svolto un ruolo fondamentale, grazie alla sua attività di trasporto degli organi e sanitario– ha sottolineato il generale Girolamo Iadicicco, comandante della Brigata. E sebbene negli ultimi due anni, per una variazione delle normative, ci sia stata una prevalenza di vettori privati, posso garantire che per trasporti notturni o con il maltempo ad alzarci in volo siamo sempre noi». Alla serata sono intervenuti il rettore Paolo Mancarella; il sindaco Michele Conti, il vicesindaco Raffaella Bonsangue, il presidente del consiglio comunale Alessandro Gennai, l’assessore Paolo Pesciatini. Il consigliere regionale Antonio Mazzeo ha portato i saluti dell’assessore regionale alla sanità, Stefania Saccardi. –
Renata Viola
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