Il dolore
In pensione uno dei padri del nucleo informativo
pisa. È stato uno dei padri del nucleo informativo dei carabinieri. Dal 1984 fino al 26 marzo scorso, il brigadiere capo, con qualifica speciale, Edoardo Cotroneo, ha alternato l’ufficio nella caserma in via Guido da Pisa alle osservazioni sul campo. Un lavoro sotto traccia per anticipare e segnalare possibili situazioni di pericolo. Uno di quegli investigatori che si muove nell’ombra e coglie i possibili elementi che possono diventare un’indagine. L’antiterrorismo islamico, per dirne uno. Ma anche l’area antagonista da monitorare. Venerdì per il sottufficiale è stato l’ultimo giorno di lavoro. Ieri è tornato in caserma. «Non lascerò i miei colleghi – esordisce il brigadiere capo –. Porto con me l’idea di aver contributo alla sicurezza della città. Le mie soddisfazioni? Aver lavorato per il servizio d’ordine di tre papi e poi i capi di Stato, da Obama per il G8 a Blair ospite a San Rossore. Il momento più emozionante è stato al tempo del rapimento di Augusto De Megni poi ritrovato nella zona di Volterra». Dai contesti internazionali al controllo del territorio cittadino con l’occhio sempre oltre quello che gli altri guardano, ma non vedono. —
P.B.
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