Il Tirreno

Pisa

La protesta 

Scuole dell’infanzia e nido nuovo sciopero e presidio

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Pisa. Sciopero e presidio di protesta nel pomeriggio di ieri in piazza XX Settembre davanti al Comune contro il progetto dell’assessore Rosanna Cardia di statalizzare tre scuole dell’infanzia oggi comunali. Le Rsu, il Sindacato generale di base e la Fp Cgil proseguono la mobilitazione cominciata già lo scorso febbraio negli asili nido e scuole dell’infanzia.

«Le ragioni della nostra protesta sono le stesse per le quali abbiamo scioperato il 19 febbraio scorso - si legge in un comunicato delle Rsu -. Nulla è cambiato il disagio vissuto da educatrici, insegnanti, custodi, cuoche, genitori e cittadini è lo stesso di sempre, i servizi educativi sono a rischio di sopravvivenza perché agli occhi di tanti amministratori appaiono fonte di spesa eccessiva, spesa da tagliare al pari di tanti altri servizi come cultura, biblioteche, gestione di impianti sportivi e servizi operai».

«L’assessore Cardia - prosegue il comunicato - ha annunciato di volere statalizzare le tre scuole dell’infanzia oggi comunali ma di questo percorso non sappiamo nulla, si dà per scontato un percorso lungo e bisognoso di condivisione in ambito regionale e statale. Sul piano occupazionale per i servizi educativi vorrebbe dire perdere 18 insegnanti ed almeno 12 ausiliarie. Per il bilancio del Comune vorrebbe dire risparmiare la spesa per 30 lavoratrici: dove vanno a finire questi soldi?».

«L’assessore - concludono le Rsu - aveva annunciato che avrebbe dato il personale educativo per potenziare gli asili nido e garantito le sostituzioni nelle scuole dell’infanzia. Ma niente di tutto questo è finora avvenuto». –

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