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Pisa

In tribunale/2 

Bimbo rapito, la donna accusata alla Rems

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È in attesa di una misura più blanda di quella a cui è attualmente sottoposta ma non si trova posto in una struttura adatta a lei. È questo il destino della giovane, accusata di avere sottratto un bambino di 4 anni ai suoi genitori, e che per problemi psichiatrici non è in grado di sostenere un processo. Non si scioglie il nodo sulla capacità di partecipare da imputata al giudizio per il rapimento di un bimbo romeno in un passeggino alla stazione di Pisa. Fu ritrovato dopo ore di ricerche in via del Borghetto nell’appartamento dove la donna viveva. La consulente del Tribunale, la psichiatra Antonella Armani, ha riferito di significativi miglioramenti per la giovane che si trova da tempo alla Rems di Volterra per le sue gravi condizioni di salute mentale. Un’infermità psichica pesante. Una prima perizia disposta dal gip l’aveva definita incapace di intendere e di voler al momento del fatto. Anche ieri dunque il processo è stato rinviato.

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