Il Tirreno

Pisa

l’iniziativa 

Avversari sul ponte, fratelli per il Monte Pisano

Carlo Palotti
Avversari sul ponte, fratelli per il Monte Pisano

Duemila ulivi dalle magistrature di Calci e San Marco, con il sostegno di Toscana Aeroporti per la rinascita dopo l’incendio

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Duemila piante di olivo per il Monte Pisano. A tanto ammonta la donazione delle magistrature di Calci e San Marco, sostenute in questa cordata benefica anche da Toscana Aeroporti. Le piantine saranno destinate dallo Sportello di Agroecologia di Calci ai piccoli e grandi proprietari e alle aziende agricole colpite duramente dall’incendio dello scorso settembre.

L’iniziativa, concreta e dal valore complessivo di circa 17 mila euro, è stata possibile grazie all’impegno sul territorio delle due magistrature del Gioco del Ponte, unite, al di là delle rivalità, verso un obiettivo comune: far tornare a splendere il Monte Pisano. Domenica 31 marzo, in piazza Garibaldi a Calci, le due magistrature (assente giustificato il rappresentante di Toscana Aeroporti) si sono ritrovate sotto il palazzo comunale munite di bandiere, striscioni e degli alberelli, quasi tutti di qualità “frantoio” e provenienti dai vivai di Pescia. «Credo che sia un evento molto importante per il nostro territorio - spiega Massimo Cioni, magistrato di San Marco -. Arrivando a Calci da Pisa, la devastazione dell’incendio è evidente. Però, chiudendo gli occhi, possiamo già immaginare come il Monte Pisano tornerà ad essere, grazie non solo alla nostra donazione, ma anche alle iniziative che saranno organizzate in futuro». Nelle fiamme del settembre 2018 andarono distrutti 1.042 ettari di vegetazione. Tra questi, 132 ettari erano coltivati ad olivo. Le 2 mila piantine donate ai territori percorsi dall’incendio serviranno a far ripartire proprio la produzione locale di olio extravergine di oliva. «L’olio di Calci - prosegue Cioni - è conosciuto per la sua qualità. La speranza è che questi alberelli possano dare un contributo concreto alla rinascita degli oliveti calcesani». La solidarietà, si sa, riesce a superare ogni ostacolo. «Siamo tutti pisani - conclude Cioni - la magistratura di San Marco lavora per il quartiere, ma non solo, anche per la città e per i territori della provincia. In passato abbiamo donato defibrillatori al reparto di Pediatria di Cisanello e alcune altalene per bambini disabili. Insomma, ci guardiamo attorno. Anche in quest’occasione è stata fondamentale la collaborazione con Toscana Aeroporti perché ci permette di volare alto».

«Una bella iniziativa - dice Daniele Cionini, magistrato di Calci -. Tra noi e la magistratura di San Marco è sempre corsa un’amicizia particolare. La “guerra” del Gioco del Ponte dura un giorno solo, poi, durante l’anno, intercorrono sempre buoni rapporti». Proprio nel giorno della donazione delle piantine c’è anche stata da parte della magistratura di Calci la donazione di una somma in denaro. «Verseremo 1.000 euro - conclude Cionini - sul conto della Misericordia di Calci. In questi mesi abbiamo raccolto soldi con iniziative e cene, ma i ragazzi hanno aiutato anche durante le operazioni di pulizia. Ringraziamo i vivai di Pescia che ci hanno riservato un trattamento economico speciale». —

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