Proteste
Un premio all’impegno per la pace e la sicurezza
È quello conferito alla 46esima Brigata Aerea in occasione del novantaseiesimo compleanno dell’Aeronautica
pisa. La 46esima Brigata Aerea ha festeggiato ieri il novantaseiesimo compleanno dell’Aeronautica Militare con un nuovo, prezioso riconoscimento. Il generale Girolamo Iadicicco, comandante della brigata, è volato all’aeroporto di Ciampino, dove, alla presenza dei vertici della Difesa e delle Forze Armate, la Bandiera di Guerra della 46ma è stata decorata con l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia «per il costante impegno nelle molteplici e complicate operazioni di mantenimento della pace e della sicurezza nazionale».
Il conferimento arricchisce un palma res di undici onorificenze, che consolida il primato della Bandiera di Guerra della 46ma, la più “medagliata” tra i reparti dell’Aeronautica Militare. Ultimo in ordine di tempo, il riconoscimento arriva proprio nei giorni in cui alcuni equipaggi sono impegnati nel trasporto di operatori civili e ospedali da campo in Mozambico, in soccorso alle popolazioni colpite dal terribile ciclone Idai. Nel pomeriggio, il generale Iadicicco è stato ricevuto, per una vista formale, dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
In occasione del compleanno della Forza Azzurra i cancelli del Dall’Oro si sono aperti alle nove per accogliere gli amici della Brigata e quattro scolaresche di diverso ordine e grado. Scuola secondaria di primo grado di Santa Croce sull’Arno; Istituto Cesare Battisti di Pisa; Itis Zaccaglia Galilei di Carrara; I. C. Paolo Borsellino di Navacchio. Per loro la gioia di assistere alla cerimonia dell’alzabandiera e di salire sui velivoli, due C 27J, in mostra statica sul piazzale. Gli equipaggi di volo hanno soddisfatto tutte le curiosità degli studenti e spiegato come vengono addestrati fino a diventare top gun. Al termine, per i più grandi un briefing da parte di Paolo Farina, giornalista e storico, sull’evoluzione della 46 ma Brigata nel tempo. «Siamo la forza armata più giovane– ha detto il colonnello Salvatore Melillo, vicecomandante della Brigata– una forza armata moderna che, per sua natura, è proiettata verso il futuro, non solo con i suoi aerei ma anche con i suoi uomini e le sue donne, che devono aggiornarsi e studiare continuamente per rimanere al passo coi tempi per guidare mezzi sempre più moderni e più tecnologici. Proprio per la nostra capacità di trasporto, grazie ai nostri due velivoli C130J e C27J, portiamo aiuti umanitari in tutto il mondo e rappresentiamo uno dei reparti di punta dell’Aeronautica militare italiana». E dopo aver ringraziato i colleghi della Folgore “con cui operiamo quotidianamente” ha annunciato che le Frecce Tricolori torneranno a solcare i cieli pisani il 19 maggio prossimo, con un nuovo emozionante air show. –
Renata Viola
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