Da migliaia di euro a una manciata di spiccioli
Tante anche le associazioni che non hanno ricevuto nulla o che sono state escluse dall’ottenimento dei benefici per errori o ritardi
pisa. Da decine di migliaia di euro, a pochi spiccioli donati, comunque con il cuore, da uno o due soli contribuenti.
C’è chi con il 5x1000 riesce a costruire e portare avanti piccoli e grandi progetti grazie al sostegno ricevuto dai contribuenti e chi, invece, deve accontentarsi di pochi euro. È il caso della Cooperativa sociale Pontedera assistenza, della Fondazione Santa Marta di Montopoli in Val d’Arno, dell’Associazione italiana soccorritori di Castelfranco di Sotto, dell’Eunice associazione di promozione sociale di Pontedera e della Fondazione preservazione tradizione mahayana di Santa Luce che hanno ricevuto l’appoggio di un solo contribuente con somme che variano dagli 8 ai 30 euro.
Errori di registrazione o mancati invii di documenti ed atti possono anche trasformare il sostegno ricevuto in una beffa. È il caso di una decina di associazioni o onlus che hanno ricevuto somme di denaro fino a 2.000 euro, ma che sono state escluse dalla “classifica” per una serie di errori procedurali o ritardi nelle comunicazioni come rileva l’Agenzia delle Entrate.
Dalle associazioni animaliste a quelle attive nel campo della ricerca. E ancora dalle associazioni sportive a quelle che si battono contro la violenza sulle donne fino alle associazioni di soccorso, volontariato medico o di rievocazione storica: saranno in centinaia a ricevere un “assegno” (da pochi euro o da decine di migliaia di euro) staccato da vari contribuenti che, grazie al 5x1000, sosterranno concretamente il lavoro di onlus ed enti no profit. —
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