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Pisa

lungarno galilei 

Ladri nella stanza del giudice all’ufficio di Sorveglianza

P.B.
Ladri nella stanza del giudice all’ufficio di Sorveglianza

Intrusione bis nel centro diurno “L’orizzonte” dove oltre a rubare spiccioli e succhi di frutta hanno portato via anche scarpe per disabili

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PISA. Chissà se avranno letto la targa alla sinistra dell’ingresso sul lungarno Galilei: Tribunale di Pisa-Ufficio di Sorveglianza.

Anche se lo hanno fatto non si sono curati del luogo. Sono entrati forzando il portone e arrivando fino alla stanza di uno dei giudici di sorveglianza. Hanno aperto cassetti e messo a soqquadro, ma nell’ufficio a parte fascicoli di detenuti e altri documenti riferiti a chi ha in esecuzione una pena da scontare o che sconta da tempo non c’erano oggetti di valore o soldi da rubare. Allora i ladri si sono diretti verso la macchinetta del caffè. Hanno cercato di aprirla e anche in quel caso sono rimasti a mani vuote perché non c’erano monete. Ieri mattina poco dopo le 7 il personale ha dato l’allarme.

Sul posto è arrivata una volante della questura e poi la scientifica per rilevare eventuali impronte digitali sugli arredi toccati e rimossi dai ladri. L’ufficio era stato chiuso alle cinque di martedì pomeriggio. È la prima volta nella storia recente che l’ufficio di sorveglianza del Tribunale subisce un’intrusione.

Chi, invece, ha dovuto fare di nuovo i conti con i ladri è il centro diurno “L’orizzonte” di via Derna. L’8 marzo i banditi rubarono merendine e qualche spicciolo nella struttura gestita dalla cooperativa Agape.

Stavolta oltre alle solite monetine per circa 20 euro e diversi succhi di frutta, i ladri senza ritegno si sono portati via persino un paio di scarpe particolari in uso ai disabili.

Da quello che è stato possibile ricostruire, i ladri sono passati dal retro, dove c’è un giardino, superando un cancello abbastanza alto. Quindi hanno forzato una porta e si sono trovati nei locali. La caccia ai soldi o qualunque cosa da rubare è iniziata subito. Negli uffici hanno aperto i cassetti e arraffato banconote di piccolo taglio e monete.

Poi si sono portati nell’area dove vengono conservati gli alimenti per colazioni e merende. Via anche quelli. —

P.B.

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