Proteste
«Il nostro è un ateneo pubblico non d’elite»
pisa. «La Sant’Anna è un ateneo pubblico di eccellenza, ma questo non vuol dire essere un’istituzione d’elite per pochi. Bisogna fare di più per potenziare l’orientamento e favorire la mobilità sociale dando a chi merita davvero la possibilità di formarsi». Con queste parole Sabina Nuti ha esordito da rettore della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa. Nell’istituto d’eccellenza dal 2000 ha un’esperienza pluriennale nella valutazione dei sistemi sanitari regionali ed entrerà nel pieno della funzioni nel mese di maggio.
«Essere stata eletta è un’emozione, ma è anche una grande responsabilità – commenta –. La Sant’Anna, come molti altri atenei, ha una grande sfida alla quale deve rispondere poiché il numero di docenti donne è ancora basso. L’elezione di oggi, però, dimostra che c’è spazio e apertura da parte di questo istituto, che può fare da esempio. È un risultato che incoraggia la componente femminile a farsi avanti e raggiungere posizioni apicali nell’università». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google