Il Tirreno

Pisa

repubbliche marinare 

Ad Antonio Giuntini la direzione tecnica del galeone pisano

Scelti anche i rappresentanti del Comune nel comitato cittadino: si tratta di Riccardo Buscemi e Andrea Serfogli 

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pisa. A poco più di due mesi dalla regata delle Repubbliche marinare a Venezia, finalmente qualcosa si muove per quanto riguarda il galeone pisano. Palazzo Gambacorti ha messo in moto la macchina organizzativa intanto scegliendo la figura fondamentale del direttore tecnico. Si tratta di Antonio Giuntini, figura storica del canottaggio pisano e già alla guida del galeone negli anni d’oro del “Dream team” che trionfò per due edizioni consecutive. A lui il compito di indicare il nome dell’allenatore che sembra già essere stato individuato.

Altro passaggio fondamentale è la nomina da parte del Comune del comitato cittadino. Anche in questo caso i tasselli sembrano andare al loro posto. Il consiglio comunale ha già indicato i propri rappresentanti, Riccardo Buscemi e Andrea Serfogli. Del comitato farà parte poi il dirigente del settore Giuseppe Bacciardi e probabilmente anche due esperti: Alessandro Simoncini, già allenatore del galeone vittorioso a Pisa e Genova e Marco Dini, allenatore l’anno scorso dell’otto rossocrociato e presidente regionale canottaggio a sedile fisso. C’è poi da capire il ruolo che avranno le società pisane in questa operazione e soprattutto le quattro del Palio di San Ranieri; un bacino di grande potenzialità da cui attingere superando contrasti e incomprensioni che in molti casi sono emersi al solo pronunciare la parola Repubbliche marinare. Sicuramente c’è da colmare una lacuna con le altre città. Genova, dopo la vittoria di Pisa e la delusione dell’anno scorso sulle proprie acque, ha comunque un equipaggio collaudato. Amalfi, trionfatore nel 2018, ha inaugurato la nuova sede di allenamento (con un investimento di oltre 120.000 euro) deciso a confermarsi come equipaggio più forte. E poi Venezia. I lagunari in casa non vogliono svolgere un ruolo di comprimari ma sono sorti alcuni problemi organizzativi per la scelta della data. Domenica 2 giugno infatti non ci sarebbe la copertura della diretta Rai quindi si punta ad uno spostamento al 9 o addirittura al 16. Data che per Pisa sarebbe impossibile visto che è la vigilia di San Ranieri. —

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