Italia
Prosciolto l'assessore Buscemi dall'accusa di aver condizionato una testimone
Stessa sentenza per l'attore e regista Emanuele Barresi
PISA. Sentenza di non luogo a procedere perché il fatto non costituisce reato per l'assessore Andrea Buscemi, 55 anni, di Pisa, e l'attore e regista Emanuele Barresi, 60 anni, di Livorno. Lo ha deciso il gip Giulio Cesare Cipolletta accogliendo le richieste dei difensori, il professore Enrico Marzaduri e l'avvocato Rubina Colombini per Buscemi e l'avvocato Marco Talini per Barresi. Il pm Aldo Mantovani aveva chiesto il rinvio a giudizio di entrambi: Barresi per violenza privata in concorso; Buscemi per subornazione di teste. Sessanta giorni per le motivazioni. I due erano accusati di aver avvicinato le testi di un processo in cui Buscemi era imputato di stalking. Per l'accusa una pressione indebita anche con risvolti minacciosi. Per il giudice un comportamento in cui non sono stati ravvisati reati. Una delle due donne si era costituita parte civile con l'avvocato Maria Concetta Gugliotta.
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