Sicurezza
«Pisa non sia solo la Torre» confronto sindaco-ministro
Dall’idea di un sistema di navette per spostare i turisti da piazza Manin ai lungarni alla richiesta di Conti al sovrintendente: serve un parcheggio in zona Cittadella
PISA. «Vogliamo che tutte le persone che vengono a Pisa per vedere Piazza dei Miracoli possano apprezzare l’intero patrimonio che questa città è in grado di offrire», dice il ministro dei Beni culturali, Alberto Bonisoli, al termine della due giorni in città, tra museo di San Matteo, Museo delle antiche navi e Duomo. Le parole del ministro arrivano diritte all’obiettivo. Ovvero Pisa oltre la Torre, i flussi turistici da indirizzare anche fuori da Piazza dei Miracoli, contro “il mordi e fuggi”. Questo peraltro è uno degli obiettivi su cui sta concentrando la sua attenzione in questa fase il sindaco Michele Conti.
Quello di Bonisoli è lo spot che il sindaco si aspettava. «Ho visitato il Museo nazionale di San Matteo e il Museo delle navi antiche - dice il ministro -. Si tratta di due veri e propri gioielli da valorizzare, che avranno tutta l’attenzione che meritano da parte del Mibac. Per quanto riguarda il San Matteo, stiamo lavorando per risolvere l’annosa questione della carenza del personale, attraverso un piano nazionale di assunzioni straordinario che prevede l’inserimento di 3.600 unità nel prossimo triennio. Il Museo delle navi, che voglio inaugurare a maggio, ha visto lo stanziamento di 7 milioni di euro da parte del ministero, che si aggiungono ai 10 milioni investiti negli anni per lo scavo e il restauro dei reperti».
Ma Bonisoli ha detto anche altro: «Pisa ha capacità di attrazione naturali e variegate, è un peccato che i turisti vengano qui, scattino le foto alla Torre e se ne vadano. Occorre trovare il modo che venga percepito e visitato anche il resto del patrimonio storico-culturale di questa città. L’apertura del Museo delle navi è un’occasione in questo senso».
Questi temi, tra cui il contrasto al “mordi e fuggi”, sono stati al centro dell’incontro riservato che il ministro ha avuto con il sindaco, alla presenza del prefetto Giuseppe Castaldo.
«Il ministro si è reso perfettamente conto che Pisa non è solo Piazza dei Miracoli, ma è anche molto altro - dice Conti -. In particolare il circuito dei lungarni che va dal San Matteo al Museo delle navi. L’idea è quella di riuscire a far funzionare i due musei. Il San Matteo presenta numeri disastrosi, il museo delle navi dovrebbe aprire a breve: ora si dice maggio, ma credo che fino a giugno non saranno pronti. In quella zona però ci sono anche il fortilizio della Cittadella e gli Arsenali Repubblicani, dunque si può pensare a trovare una gestione comune».
Uno dei nodi principali, per far funzionare i musei ed accogliere i turisti, indirizzando nel modo migliore i flussi, è quello della mobilità. Come portare i turisti sui lungarni, dentro il circuito museale, oltre Piazza dei Miracoli? E come ricevere in maniera funzionale i tanti che presumibilmente si muoveranno in modo autonomo, fuori dai tour organizzati, per visitare l’attrazione che sarà rappresentata dal Museo delle navi? Nel confronto ministro-sindaco si è ipotizzato un sistema di navette per spostare i turisti dal Duomo ai lungarni, con punto di riferimento in piazza Manin.
«Inoltre - aggiunge il sindaco Conti - ho detto al ministro e al sovrintendente che in quell’area, quella della Cittadella e del museo delle Navi, serve un parcheggio. Garantire il miglior accesso diventa fondamentale per il funzionamento del sistema museale». —
Francesco Loi
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