Toscana
L’allenatore di rugby in ginocchio davanti alla sua giocatrice «Mi vuoi sposare?»
La richiesta in campo, dopo il match, di fronte alle compagne di squadra (complici) e alle avversarie (ignare) del Bisenzio
PISA. Il match si è concluso con un pesante ko, ma le lacrime questa volta sono solo di gioia. Lo chiamano terzo tempo, ma la storia d’amore tra Luca Moroni, allenatore delle Linci Cus Pisa, e Valentina Cottini, giocatrice della formazione di rugby del Centro universitario sportivo pisano, è destinata all’eternità. Una storia iniziata alcuni anni fa negli impianti sportivi del Centro universitario sportivo pisano e suggellata domenica scorsa al termine di un match di campionato con un anello e una proposta di matrimonio sul campo dove i duri del rugby hanno lasciato spazio al romanticismo.
Non è stata la partita tra le Linci Cus Pisa ed i Puma Bisenzio Rugby il momento clou dell’ultima giornata del campionato di serie A di rugby femminile. Lo spettacolo è andato in scena poco prima dell’inizio del terzo tempo dell’incontro del girone 2 che ha visto protagonista la formazione del Cus. Riposta la palla ovale negli spogliatoi, dalle mani dell’allenatore Moroni (operaio metalmeccanico di 30 anni) è spuntato un anello per una promessa di matrimonio insolita, ma che è arrivata dritta al cuore di Cottini (27 anni, laureanda in Economia), titolare delle Linci.
Un “sì” eterno pronunciato davanti alle compagne di squadra, alla formazione avversaria, ai parenti e alle decine di tifosi accorsi al campo “Valerio Scacciati” del Centro universitario sportivo pisano per assistere al match valido per la tredicesima giornata di campionato.
Mischie, placcaggi ed un brutto infortunio subìto dalla futura sposa sono caduti nel dimenticatoio quando mister Moroni si è inginocchiato davanti all’atleta per chiederle la mano e suggellare un amore nato sui campi del Cus Pisa. Moroni, pisano, ex hockeista del Centro universitario sportivo pisano, si è avvicinato al rugby trasformando in pochi anni la formazione cussina in una delle squadre protagoniste del rugby nazionale. Tra un allenamento e una trasferta, tra vittorie e delusioni, è fiorito l’amore con Cottini, “colonna” pisana della squadra gialloblù. Muscoli, tenacia e sudore domenica scorsa hanno lasciato spazio ad emozioni e lacrime di gioia quando l’allenatore ha riunito la squadra sul terreno di gioco per la consueta analisi post gara e per l’assegnazione dei tre premi che solitamente vengono corrisposti alle rugbiste che riescono a distinguersi durante la partita. Le cussine si riuniscono in cerchio, le avversarie attendono alle spalle l’inizio del terzo tempo, il solito rituale di fine partita che domenica scorsa di usuale ha avuto ben poco. Alcune giocatrici sono pronte ad estrarre dai borsoni festoni e bottiglie di spumante, altre impugnano gli smartphone per immortalare quel “colpo di scena” che sconvolge la tradizionale cerimonia rugbistica del dopo gara.
L’allenatore decide di riservare un premio speciale a «quella giocatrice che - dice - mi ha rubato il cuore», trasformando il terzo tempo in una festa collettiva che tra qualche mese, dal terreno di gioco si trasferirà sull’altare, dopo tre anni di convivenza in una casa a Ponsacco. «C’è una giocatrice che ha cambiato le sorti dell’allenatore. Da cinque anni mi ha cambiato la vita. È la giocatrice che mi ha rubato il cuore», le parole pronunciate dal possente allenatore prima di avvicinarsi a Cottini.
Anello in mano, si è inginocchiato come da copione e tra gli applausi dei tanti presenti le ha chiesto di sposarlo. Poi il silenzio. Lo stupore della rugbista, visibilmente emozionata. Infine il fatidico sì della futura sposa. Applausi, urla di gioia, coriandoli e spumante per brindare ad una promessa di amore eterno tanto desiderata quanto inaspettata. Una richiesta a sorpresa ed una modalità a dir poco originale per chiedere la mano alla propria fidanzata organizzate da tempo con la complicità di alcune ragazze della squadra cussina, la cui riuscita è stata però messa a rischio da un infortunio subito da Cottini durante il match contro la formazione di Campi Bisenzio. Colpita da una ginocchiata allo zigomo, l’atleta gialloblù è rimasta alcuni minuti a terra dolorante.
Rifiutate il trasferimento e le cure del pronto soccorso, dopo una breve pausa è tornata di nuovo in campo per sostenere le compagne nella dura sfida sportiva e, a fine gara, per andare in meta insieme all’allenatore-fidanzato. Si sposeranno a luglio 2020 a Vallico, in Garfagnana. –
D.R.
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