Gioco
La città si appresta ad entrare nel 2020 Oggi la “conquista” del Giardino Scotto
Iniziano i festeggiamenti per il Capodanno Pisano Visite alla Domus Mazziniana e alla villa del Gombo
PISA. Iniziano oggi i festeggiamenti per il Capodanno Pisano. La città si appresta lunedì 25, in anticipo rispetto al calendario tradizionale, ad entrare nel 2020. Una tradizione storica che affonda le radici nel Medioevo e che fa coincidere l’inizio del nuovo anno con l’Annunciazione a Maria Vergine dell’incarnazione di Gesù.
Per festeggiarlo il Comune, insieme a molte associazioni cittadine, ha organizzato un fine settimana di eventi ed iniziative. Il programma di oggi prevede alle 11,30 la presentazione dei nuovi costumi del Gioco del Ponte (Palazzo Gambacorti, Sala Baleari). Alle 16 il professor Pietro Finelli guiderà una visita alla Domus Mazziniana, a cura dell’Accademia dei Disuniti; e alle 17 la professoressa Alma Poloni del Dipartimento di Storia dell’Università di Pisa terrà in sala Regia di Palazzo Gambacorti una conferenza su “Pisa nel Trecento. Una città in crisi”, a cura del circolo culturale Rustichello.
Sempre nel pomeriggio, al Giardino Scotto l’evento “Uno die in stile pisano”, con dimostrazioni di tiro con la balestra, tiro con l’arco, mazza scudo e scherma medievale. Nel dettaglio il programma prevede alle 15,45 la “partenza della masnada” che dalla Fortezza Sangallo percorrerà via Sangallo, piazza Toniolo, via Giusti, via di Fortezza. Alle 16 “l’attacco alla Fortezza”, con la ricostruzione dimostrativa di un assalto di truppe alla porta di accesso di una fortezza; a seguire la “conquista del maniero” con le porte che si spalancano e le schiere che prendono possesso della fortezza, “l’acquartieramento”, con la proposizione di uno spaccato di accampamento medievale; la presentazione delle schiere e la “ad captandam benevolentiam” con Messer Lurinetto ad iniziar la festa.
Poi il “tirar con la balestra”, dimostrazione a squadre tra i balestrieri di Pisa e di Volterra, “l’intermezzo dello joculator latino” e “alla corte dello signore”, con dimostrazione di danza medievale; “improvvisazioni in rima” dello sputafuoco verbale; “alla lizza”, dimostrazione dell’antico gioco del mazza scudo; “lo giullare”, acrobazie di doppi sensi; “tirar con l’arco”, dimostrazione spettacolo di arcieri medievali; “stroncapettini”, intermezzo in equilibrio tra quello che si può e che non si può dire; “ad usum domini”, dimostrazione di danza rinascimentale; “lo cantastorie”, “tiro al corniolo”, dimostrazione di tiri singoli con balestre da banco, “intermezzo” in rime ardenti; “maneggiar di spada”, dimostrazione di scherma medievale con duelli e scontri tra uomini d’arme. Infine, “al calar delle ombre” Messer Lurinetto commiata “ad perpetuam memoriam” e alle 18,30 il saluto che un nuovo giorno possa sorgere “ad maiorem pisae gloriam”.
Inoltre, per tutta la giornata possibilità di visite guidate a quattro itinerari nei quartieri storici di Sant’Antonio, Santa Maria, San Francesco e San Martino dedicate ai cittadini disabili, grazie al progetto Itaca, a cura dell’Associazione Guide Turistiche con due interpreti Lis (Lingua Italiana dei Segni).
Sempre oggi (dalle 14 alle 17,30) sarà possibile visitare la villa presidenziale del Gombo e il Parco di San Rossore, grazie alle Giornate del Fai. La villa, esempio di architettura razionalista italiana post-fascista, venne progettata per il presidente della Repubblica Giovanni Gronchi. Faranno da guide gli studenti del liceo classico Galilei. Mentre agli Arsenali Repubblicani sarà applicata una tariffa speciale per la visita alla mostra “Bosch, Brueghel e Arcimboldo”. Grazie alla collaborazione con Confesercenti e Confcommercio, i ristoranti cittadini aderenti proporranno menù tematici “in stile pisano” per festeggiare l’ingresso nel nuovo anno. —
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