Il Tirreno

Pisa

tribunale/2 

Uso privato dell’auto di Geofor: Marconcini verso il processo

P.B.
Uso privato dell’auto di Geofor: Marconcini verso il processo

Accusa di peculato per l’ex presidente della società Richiesta di rinvio a giudizio anche per l’allora ad Catarsi: gli contestano l’abuso d’ufficio

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Lui, l’allora presidente, lo vogliono processare con l’accusa di peculato d’uso. L’altro, l’ex amministratore delegato, per il reato di abuso d’ufficio.

Era prevista per ieri mattina l’udienza davanti al gip Giuseppe Laghezza in cui ci sarebbe stata la discussione sulla richiesta di rinvio a giudizio sostenuta dal pm Giovanni Porpora nei confronti di Paolo Marconcini, 68 anni, di Pontedera, ex sindaco e già presidente di Geofor e dell’ingegner Fabrizio Catarsi, 65 anni, di Viareggio nel ruolo di amministratore delegato al tempo del periodo in contestazione.

Un impedimento professionale dell’avvocato Stefano Del Corso, difensore di Marconcini, ha fatto slittare l’udienza a luglio. Catarsi è difeso dal professor Enrico Marzaduri.

È una storia che risale al 2016 quella che per la Procura è ormai definita negli addebiti mossi ai vertici dell’epoca della società che si occupa di raccolta e smaltimento dei rifiuti in provincia.

Marconcini, travolto dall’inchiesta, lasciò la presidenza dell’azienda dopo settimane di polemiche.

Stando alle informative della squadra mobile pisana l’ex sindaco avrebbe utilizzato l’auto aziendale, un’Audi, per usi personali. L’ex amministratore delegato avrebbe avallato la situazione.

Di qui l’accusa del peculato d’uso per Marconcini.

Sono agli atti spostamenti privati per ragioni che niente avevano a che vedere con l’attività di rappresentanza di Geofor. Tutto nasce da un esposto scritto da chi conosceva le abitudini del presidente.

Tra i benefit concessi dalle società c’è anche quello dell’uso di auto aziendali. Nel caso in questione, però, sarebbe mancata l’autorizzazione con atto ufficiale di Geofor.

Nel fascicolo, tra le carte inviate al magistrato dagli investigatori della squadra mobile, ci sono i riscontri sull’auto blu usata da Marconcini per recarsi sulla Costiera Amalfitana in occasione del matrimonio del figlio.

Un viaggio segnato anche da una multa presa dall’allora presidente Geofor quando risultava peraltro pure in ferie. Non solo.

L’Audi rimase coinvolta anche in un incidente a Castiglioncello in un’altra occasione che andò ad aumentare l’insofferenza all’interno della società da parte di chi non voleva più tollerare un andazzo del genere.

Qualcuno in azienda, stanco di vedere il presidente girare con l’auto aziendale a spese della Spa anche quando si spostava per i fatti suoi, decise di mettere a conoscenza la Procura di una prassi che ora è diventata una richiesta di rinvio a giudizio.

L’esposto inviato negli uffici di via Beccaria raccontava con dettagli e cronologia riscontrabile attraverso accertamenti cartacei qual era l’utilizzo dell’Audi presidenziale. E in parallelo, a come la berlina veniva usata dal presidente, si faceva cenno all’assenza di un’autorizzazione per farla circolare con tempi e modi che al termine dell’indagine della polizia sarebbero risultati irregolari. —

P.B.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web