Gioco
Trovato morto sull’argine del fiume Forse una caduta accidentale dalle spallette
La vittima è un ex detenuto di 51 anni che era uscito dla carcere di Pistoia solo pochi giorni fa
PISA. Lo hanno trovato lungo le rive dell’Arno quando ormai non c’era più niente da fare. Per alcune ore il cadavere di Orazio De Nicola, 51 anni, è rimasto sul cemento, sotto le spallette del fiume. E quando due studenti hanno dato l’allarme, sul posto è stata inviata un’ambulanza del 118 oltre a una volante della polizia. Ma quando i soccorritori si sono avvicinati alla vittima hanno visto che aveva la gravissimi traumi alla testa, compatibili con una caduta dalle spallette dell’Arno. E che l’uomo era morto già da un po’ di tempo.
La vittima è un ex detenuto, nato in Belgio e senza fissa dimora, anche se in passato ha abitato per lungo tempo a Roma. Aveva lasciato il carcere da pochi giorni dopo che era stato arrestato per rapina, in provincia di Pistoia. Secondo gli inquirenti, l'uomo sarebbe morto in seguito a una caduta accidentale avvenuta di prima mattina, da un’altezza di circa 6-7 metri, probabilmente mentre stava riposando sul camminamento sottostante la spalletta. Sulle spalle aveva un zaino dove teneva le sue cose, unico compagno del suo ultimo viaggio. L’uomo sarebbe morto sul colpo per le profonde ferite alla testa riportate. Il sopralluogo della polizia scientifica e le prime indagini avviate dalla squadra Mobile, con il coordinamento del sostituto procuratore Aldo Mantovani, avrebbe escluso il coinvolgimento di altre persone. Tutto fa pensare a un incidente.
Sono stati due giovani, dopo le 9 di ieri mattina, a dare l'allarme dopo avere notato il corpo immobile mentre transitavano su uno dei ponti che attraversano l’Arno. Si sono avvicinati e hanno individuato il corpo ormai privo di vita.
Secondo i primi accertamenti del medico legale, l'uomo sarebbe morto tra le 5 e le 6 e potrebbe essere caduto mentre dormiva. Non si esclude nemmeno l’ipotesi del malore o della caduta accidentale mentre il 51enne stava cercando un posto dove trascorrere la notte.
Il cadavere è stato rimosso nella tarda mattina, dopo che sul posto sono arrivati magistrato e medico legale che si occuperanno della vicenda. Sono state controllate anche le immagini riprese dalle telecamere che si trovano nella zona ma da quanto è stato spiegato non aiuterebbero a capire cosa è successo all’uomo. Nessuna testimonianza che possa aiutare a ricostruire i momenti in cui c’è stata la caduta dalle spallette.
La salma, dopo un lungo sopralluogo della polizia, è stata trasportata all’istituto di medicina legale in attesa dell’autopsia che verrà effettuata nei prossimi giorni. La vittima aveva lasciato il carcere di Pistoia da pochi giorni e al momento non è chiaro i quale possa essere il suo legame con Pisa dove l’uomo potrebbe essere arrivato per cercare vecchie conoscenze. Sono state recuperate le sue cose e gli inquirenti cercheranno di ricostruire come ha trascorso le ultime ore di vita. —
S.C.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google