Gioco
Mezzogiorno guarda oltre le divisioni: insieme per ripartire più forti
Un aiuto dalle magistrature per sistemare la palestra dei Dragoni. Intanto oggi nuovo Consiglio degli anziani sul Capodanno
pisa. La Parte di Mezzogiorno è viva e pronta a sfidare Tramontana sul ponte di Mezzo il prossimo 29 giugno.
Questo il messaggio forte che il comando e le magistrature australi hanno voluto lanciare sabato scorso. I magistrati ed i capitani dei Dragoni, del San Martino, dei Leoni e dei Delfini, insieme al luogotenente Luca Ricoveri, si sono ritrovati nella palestra di allenamento della squadra biancoverde di San Piero per renderla di nuovo operativa dopo che le settimana scorsa la precedente gestione aveva portato via tutto il materiale. «La settimana scorsa è stata davvero un brutta pagina per il Gioco – spiega il generale di Mezzogiorno Federico Nuti -. Entrare nella palestra dei Dragoni e vederla desolatamente vuota ci ha fatto male. Ma al tempo stesso ha fatto scattare lo spirito della Parte. Sabato infatti le magistrature di San Martino, Delfini e Leoni hanno deciso di aiutare i Dragoni a risistemare i locali svuotati. Questo è il Gioco che vogliamo – dice ancora Nuti -, un Gioco che va servito e non che serve per fini personali o per atteggiamenti egoistici pensando così di far morire con queste manovre la manifestazione. Una collaborazione che continuerà in particolare con Dragoni e Leoni che condivideranno le attrezzature per allenamento ed il carrello. Siamo sicuri che questa collaborazione sia l’inizio di una nuova mentalità di Parte – conclude il generale australe - che sia condivisa sempre di più da chi ama il Gioco. Chi non la condivide può scegliere tranquillamente di percorrere altre strade». A Mezzogiorno quindi sembra che stia tornando un po’ di sereno. In settimana scorsa si erano sciolti i nodi dei capitani dei Dragoni, con l’arrivo di Luca Dini, e quello del Sant’Antonio con la conferma di Franco Ceccanti. Anche i Leoni hanno trovato la nuova guida militare dopo l’addio di Davide Rossi; si tratta di Riccardo Giannessi, già capitano dei Delfini nelle edizioni 1985 e 1986. A questo punto in casa australe rimane vuota solo la casella del capitano del San Marco dopo la scelta di non riconfermare Cristiano Scarpellini. Al magistrato Massimo Cioli, al quale invece è stata rinnovata la fiducia, il compito di indicare il nome da sottoporre al comando.
Intanto domani nuova riunione del Consiglio degli Anziani. Probabile però che le nomine dei capitani non siano all’ordine del giorno. C’è infatti da organizzare, in poco tempo, i cortei in occasione del Capodanno Pisano che vedranno protagonisti anche Tramontana e Mezzogiorno. Niente solenne investitura dei capitani durante le celebrazioni così come era successo negli anni passati. —
Daniele Benvenuti
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