Il Tirreno

Pisa

procedure sbloccate

San Piero a Grado, trenta aziende in corsa per fare la rotatoria

Francesco Loi
San Piero a Grado, trenta aziende in corsa per fare la rotatoria

Il sindaco: il cantiere poteva essere aperto a maggio, ma ho chiesto alla Salt di posticipare l’intervento a settembre per non creare disagi sul litorale in estate 

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PISA. I lavori sono in fase di assegnazione, ma il cantiere non comincerà fino a settembre. Iniziano a prendere concretezza le procedure che riguardano la realizzazione di una rotatoria a San Piero a Grado, all’altezza dello svincolo per la Fi-Pi-Li. Uno scenario davvero insicuro, dove si registra un alto numero di incidenti stradali, alcuni anche con conseguenze gravi. In realtà la Salt, società concessionaria anche di quel tratto, sarebbe stata pronta ad appaltare l’intervento sin da maggio. «Ma ho chiesto di posticipare l’allestimento del cantiere per non creare disagi al litorale nella stagione estiva», ha svelato il sindaco Michele Conti al consiglio comunale.

«Quando ci siamo insediati - ha detto il sindaco - il progetto della rotatoria era fermo al ministero dei Trasporti. Ci siamo occupati della questione e siamo riusciti a sbloccarlo. A febbraio la Salt, che ha la competenza sull’opera, ha aperto la gara per assegnare i lavori, alla quale hanno partecipato circa una trentina di aziende. Da quanto mi è stato riferito dall'azienda autostradale - ha proseguito Conti - i cantieri potrebbero essere aperti già per maggio. Ho però chiesto di posticipare i lavori al termine dell’estate per non creare problemi al litorale durante la stagione balneare. Confido quindi che i lavori possano partiranno nel prossimo mese di settembre».

Nello scorso novembre, Conti e il deputato Edoardo Ziello avevano incontrato il presidente della Commissione Infrastrutture e Trasporti, della Camera dei Deputati, Alessandro Morelli (Lega), per affrontare una serie di questioni infrastrutturali della città, a cominciare dalla questione di San Piero.

A febbraio di un anno fa sembrava esserci stata la svolta, quando dal Provveditorato interregionale per le opere pubbliche di Toscana, Marche e Umbria, diretta emanazione del ministero, era arrivato il via libero definitivo alla realizzazione della rotatoria. Il comitato aveva chiesto un’integrazione alla Salt perché dalla documentazione presentata erano emerse alcune carenze per le quali c’era stato bisogno di approfondimenti. Il Provveditorato aveva richiesto indicazioni più precise sul dimensionamento delle opere strutturali, in particolare per quanto riguarda le barriere di sicurezza, e sugli scavi per i cavidotti. Acquisita la progettazione definitiva e approvato l’esecutivo, la Salt ha potuto bandire la gara per assegnare i lavori, il cui costo è stimato in circa 830mila euro.

Intanto, a proposito di viabilità per il litorale, la consigliera comunale Olivia Picchi (Pd) si rivolge al sindaco davanti agli effetti della chiusura di via Quaglierini e alle code che si formano all’uscita della Fi-Pi-Li da Livorno verso Tirrenia. «Non occorre essere allarmisti per prevedere che con l’estate arrivare sul nostro litorale rappresenterà un’impresa ardua per turisti e fornitori delle attività. Continuano inoltre le carenze di segnaletica per percorsi alternativi. Rinnoviamo l’invito al sindaco ad intervenire immediatamente con gli enti coinvolti per alleviare i disagi e trovare soluzioni che garantiscano al nostro litorale un’estate più proficua possibile». —

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