Il Tirreno

Pisa

alla gipsoteca d’arte antica 

I valori della Costituzione rilanciati dai giovani studenti

I valori della Costituzione rilanciati dai giovani studenti

Matteo (al primo anno di Giurisprudenza) tra i relatori dell’incontro-dibattito organizzato dall’Ancri alla presenza del prefetto Giuseppe Castaldo 

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pisa. I valori associati alla Costituzione e rappresentati dalla bandiera, simbolo dell’Unità d’Italia, celebrata nel giorno della ricorrenza dell’unificazione del Paese, devono essere riscoperti e rilanciati dalla base. Ce n’è un gran bisogno in Italia e il compito di riaffermarli con decisione deve essere affidato ai giovani.

È il messaggio che ieri mattina, dalla gipsoteca d’arte antica dell’Università di Pisa, ha voluto lanciare l’Ancri (Associazione nazionale degli insigniti al merito della Repubblica italiana), di cui è presidente Tommaso Bove e di cui è un autorevole esponente l’ex prefetto di Pisa Francesco Tagliente, che ha tenuto le conclusioni dell’incontro-dibattito. Non a caso, oltre a quello del professor Saulle Panizza, ordinario di diritto costituzionale, l’intervento principale della mattinata è stato riservato al giovane Matteo Ghezzi, studente al primo anno della facoltà di giurisprudenza.

«Gli associati all’Ancri – ha evidenziato Bove – oltre ad essersi imposti l’impegno di tenere sempre vive le motivazioni ideali e sociali che sono alla base del prestigioso attestato civico loro conferito dal presidente della Repubblica, intendono promuovere i valori della persona che la Costituzione pone al centro del sistema sociale, fermamente convinti che la salvaguardia dei valori rappresenta il modello e il riferimento per una coscienza adulta e la formazione del mondo di domani ed è imprescindibile per garantire, e mantenere nel tempo, un sano profilo nazionale. In un momento storico in cui si è costretti a rilevare una triste condizione di trascuratezza verso la bandiera – ha aggiunto Bove – riteniamo sia molto importante che la scuola italiana continui sempre più incisivamente a farsi carico del compito di formare i nostri giovani al rispetto per il tricolore, emblema dell’identità nazionale oltre che dei valori di libertà, di democrazia e di giustizia sociale».

Significativo anche l’intervento del prefetto di Pisa Giuseppe Castaldo: «Tra i valori da rilanciare – ha detto la massima autorità provinciale – voglio evidenziare quello della legalità, che non si traduce nel solo obbligo di rispettare le leggi, ma presuppone il rispetto anzitutto della Costituzione e dei doveri in essa contenuti. Da servitore dello Stato vorrei ricordare il valore dell’etica, che non ricorre espressamente ma che è un valore importante della nostra Costituzione. Solo aderendo a questi principi saremo in grado di far crescere la fiducia dei cittadini nelle istituzioni, esigendo al comtempo da tutti il rispetto delle regole. Mi piace inoltre ricordare i 29 attestati di onore di “Alfiere della Repubblica” ai giovani che si sono distinti come costruttori di comunità attraverso le loro testimonianze, il loro impegno e le loro azioni coraggiose e solidali».

All’iniziativa dell’Ancri hanno preso parte anche il questore Paolo Rossi, Antonio Cerrai (Croce Rossa, delegato Ancri Toscana), il sindaco di Pisa Michele Conti, il presidente della Provincia Massimiliano Angori e il consigliere regionale Antonio Mazzeo. —

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