Quintali di rifiuti abbandonati rimossi da via della Barra
Cittadini e amministrazione comunale si coalizzano contro l’inciviltà di chi ha trasformato alcune aree lungo la strada in vera e propria discarica
VECCHIANO. Guanti, sacchi, rastrelli, ma anche mezzi meccanici e tanta buona volontà ma alla fine della giornata i risultati si sono visti. A Vecchiano, e più precisamente in via della Barra, l’unione dei cittadini ha letteralmente fatto la forza, o meglio la pulizia. Un segnale di attaccamento al proprio territorio e alla salute dell’ambiente e delle persone che dovrebbe fare scuola. Ieri mattina un nutrito gruppo di residenti e volontari si è armato di pazienza e ha cominciato a rimuovere chili e chili di spazzatura abbandonata lungo la strada in una zona di grande pregio naturalistico e, al contempo abbastanza isolata da suggerire ai malintenzionati di trasformarla in discarica. I residenti, d’intesa con l’amministrazione comunale, hanno però innalzato il livello di attenzione contro questo fenomeno e più in generale rispetto al tema della sicurezza. Così al un primo intervento, concordato con i cittadini, di «modifica della viabilità eseguito pochi mesi fa - ha spiegato nei giorni scorsi il sindaco Massimiliano Angori -, ora si aggiunge un doppio intervento fatto di rimozione dei rifiuti abbandonati lungo la strada, nella parte adiacente alla ex cava e nella ripulitura del sottobosco, nella parte finale di via della Barra».
L’intervento di pulizia, ribattezzato “SbaRrazziamoci Dei Rifiuti” è conseguenza, prevalentemente, dell’inciviltà di alcuni. «Ancora una volta - ha detto l’assessore all’ambiente Mina Canarini - dobbiamo intervenire nella rimozione di un quantitativo importante di rifiuti abbandonati. Sono molte le segnalazioni che arrivano sugli avvistamenti dei rifiuti abbandonati nelle zone del territorio, ma ancora troppo poche le segnalazioni che aiutano a rintracciare chi materialmente compie questi gesti che danneggiano tutti». —
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