Il Tirreno

Pisa

appello al sindaco conti 

Garante dei detenuti «Bando ormai scaduto ma la nomina non c’è»

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Pisa. Lettera aperta, inviata ieri al sindaco di Pisa, Michele Conti, da parte della consigliere comunale del Pd, Maria Antonietta Scognamiglio sul perché il primo cittadino non abbia ancora nominato il Garante dei detenuti. «Il garante dei diritti delle persone private della libertà personale - così scrive la Scognamiglio - svolge molti compiti, tra cui, ad esempio, promuovere iniziative per sensibilizzare la cittadinanza su i problemi della reclusione e al reinserimento dei detenuti nella società civile. Compiti questi che consentono d'inquadrate questa istituzione in un più ampio mosaico che rende le condizioni di vita nel carcere più umano contribuendo ad innalzare a più alti livelli la logica della legalità, ad ostacolare fenomeni di crescita della criminalità, a impedire la diffusione di forme di radicalizzazione all'interno dello stesso carcere, cioè, il Garante è un elemento fondamentale per la diffusione della sicurezza a tutti i livelli. Per questi motivi mi sono preoccupata di coinvolgere nella nomina del Garante la Commissione politiche sociali del Comune che ha ascoltato nei mesi passati, il direttore della Casa Circondariale "Don Bosco, Ruello, la direttrice sanitaria della stessa Casa Circondariale, Melis, il passato garante, il dottor Di Martino e Giazzico, direttrice dell'Ufficio Distrettuale di esecuzione penitenziale di Pisa. Come conseguenza , il 13 dicembre scorso è stato pubblicato l'avviso pubblico per la nomina del Garante con scadenza il 31 dicembre successivo . Ad oggi, passati 6 mesi dalla elezione per arrivare alla pubblicazione dell'avviso e 75 giorni dalla scadenza dello stesso avviso non se ne conoscono gli esiti». —

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