Sicurezza
In cinquemila sfilano in centro a Pisa per l'ambiente - Video
Studenti e cittadini sono scesi in piazza per chiedere azioni concrete contro il cambiamento climatico
PISA. Anche Pisa ha risposto all’appello dell’attivista svedese Greta Thunberg e cinquemila persone sono scese in piazza venerdì 15 marzo per la mobilitazione globale per chiedere azioni concrete contro il cambiamento climatico.
Il presidio è iniziato alle 9 in piazza XX Settembre. Da lì è poi partito il corteo attraverso il centro, fino a raggiungere Piazza Santa Caterina. E le adesioni del mondo studentesco ma anche di quello delle associazioni, dei sindacati, dei partiti è imponente. Lo Sciopero Globale per il Clima a Pisa pormette di portare in piazza migliaia di persone.
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«Lo Sciopero globale per il Clima - afferma Bruno Fracasso, studente in Scienze Ambientali e tra gli attivisti del gruppo Pisano di Fridays For Future - si svolge in 92 paesi del mondo, e in migliaia di città, dove studenti e cittadini sono scesi in piazza per chiedere azioni concrete contro il cambiamento climatico, la riduzione delle emissioni e il contenimento dell’aumento della temperatura globale entro il grado e mezzo, al fine di evitare danni irreversibili all’ambiente e agli ecosistemi della Terra».
La prima azione del gruppo di attivisti pisani risale allo scorso 30 novembre, e da allora ogni venerdì la piazza del Comune diventa teatro delle azioni per il clima e la Terra che coinvolgono giovani e meno giovani, studenti, lavoratori, pensionati e famiglie. «Dopo mesi di presidi - continua Bruno - la mobilitazione si è allargata a sempre più persone che vogliono lottare per il proprio futuro».
Gli attivisti chiedono l’applicazione dell’Accordo di Parigi, per accelerare la transizione verso un’Italia - e un mondo - senza emissioni di gas serra. «Abbiamo poco tempo per cambiare radicalmente politiche ambientali ed economiche - aggiunge Myriam Bartolucci, educatrice ambientale, anche lei tra le anime più attive del gruppo - Giustizia climatica significa un mondo con aria più pulita, meno plastica nei nostri oceani, più energia da fonti rinnovabili, un futuro sostenibile per i bambini».
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