Sicurezza
«Agenti ai gazebo? La colpa è del Pd»
san giuliano. «Se, oggi, degli agenti di Polizia sono costretti a presenziare ai banchetti di altri partiti o liste, la responsabilità è chiara, anzi, chiarissima: l’arroganza del Partito Democratico!». Interviene così l’onorevole della Lega Donatella Legnaioli dopo l’accusa di Matteo Cecchelli, segretario dei democratici di San Giuliano Terme. «È paradossale che a lanciare la polemica sia il segretario del partito i cui stessi militanti, non più tardi di un mese fa, hanno inscenato una protesta causando, a seguire, l’arrivo delle forze dell’ordine. Siamo abituati ai controsensi del Pd, ma qui siamo all’assurdo: se i “democratici” vogliono capire perché la polizia è costretta a presenziare alle iniziative organizzate dalla altre liste, non deve far altro che chiedere conto alla prepotenza ed arroganza fascista con la quale si pone nei confronti di chi non la pensa come loro. Mi dispiace per i cittadini di San Giuliano. Si potrebbero impiegare queste risorse per il controllo del territorio, ed invece, a causa della violenza della sinistra, la città è costretta a rinunciarvi...» tuona Legnaioli. Le fa eco il capogruppo della Lega in consiglio comunale a Cascina Daniele Funel: «Mi domando se chi parla (Cecchelli, ndr) ha già dimenticato le aggressioni da parte di estremisti di sinistra nei confronti di rappresentanti della Lega. Ultimo fatto eclatante l'attacco alla sede Lega a Vicopisano 15 giorni fa. Come dimenticano facilmente questi favolosi democratici della sinistra». —
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