Attenzione
Storia, tradizioni e lotta Una lunga giornata rosa
Dai racconti dello scrittore viareggino Tobino alla consegna della Mimosa Boreale
PISA. La città della Torre festeggerà le donne con lo spettacolo, la cultura, le tradizioni in tante forme diverse.
le donne di tobino
"Per le antiche scale”, la raccolta di racconti dello scrittore e medico viareggino Mario Tobino, sarà interpretata dall’attrice Livia Castellana nell’ambito dell’iniziativa promossa dalla Società della Salute della Zona Pisana oggi alle 18 nella sala del Palazzo dei Dodici di Piazza dei Cavalieri, messa a disposizione gratuitamente dall’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano. «Sarà un monologo in cui darò voce ad alcune delle protagoniste femminili della raccolta – racconta l’attrice -: un piccolo viaggio in un universo non troppo esplorato come quello della pazzia al femminile, vista dalla prospettiva di un uomo, come Tobino, che a Maggiano, sede dell’ex ospedale psichiatrico di Lucca, non solo lavorava ma aveva anche scelto di vivere».
la mimosa borale
Come ormai tradizione la festa della donna sarà anche l’occasione per la consegna, domani alle 11 in Sala delle Baleari in Comune, del Premio “Mimosa Boreale 2019”, promossa dalla Parte di Tramontana del Gioco del Ponte. La Parte Boreale, con l’Associazione “Il Gallo di Borea” che si occupa dell’organizzazione dell’evento, ha pensato di proporre con il Premio Mimosa Boreale un momento annuale di riflessione e riconoscimento per donne che si siano particolarmente distinte per l’impegno in favore della storia e dell’immagine del nostro territorio, nonché per la divulgazione delle tradizioni cittadine. Quest’anno la Parte Boreale ha pensato di premiare due donne che, in ambiti differenti, si sono distinte fortemente in settori di forte impatto sulla vita delle tradizioni cittadine: Moira Brunori ed Elisa Castelli. La professoressa Brunori, restauratrice e storica dell’arte, si occupa di conservazione e restauro di antichi manufatti tessili con incarichi presso le maggiori istituzioni museali in Italia ed all’estero, occupandosi peraltro, tra le sue molte attività professionali, di seguire il progetto di conservazione del nucleo storico dei costumi del Gioco del Ponte. Elisa Castelli, allenatrice professionista di cavalli da corsa dal 1996, ha sellato nella propria carriera cavalli in ben tremila corse andando a premio in oltre milleseicento corse. Con la propria scuderia, sita alle porte del Parco di San Rossore, ha all’attivo la partecipazione a numerosi eventi ippici di primo livello.
il corteo in centro
Momento di riflessione e di lotta sarà infine il corteo organizzato dal movimento Non una di meno nell’ambioto dello “sciopero femminista” «risposta a tutte le forme di violenza che sistematicamente colpiscono le nostre vite» spiegano le promotrici. «A Pisa sarà giornata intera di mobilitazione. Il movimento ha intercettato le varie lotte cittadine che si sono date sul territorio in questi ultimi anni, lavorando sullo sciopero produttivo e riproduttivo. Azioni, segnalazioni si susseguono dalla mattina fino al concentramento del corteo». Corteo che partirà alle 16.30 da Piazza Vittorio Emanuele per attraversare le strade di Pisa per finire in Cavalieri.
alle officine garibaldi
Sempre quest’oggi alle 18 le Officine Garibaldi celebrano l’8 marzo con la storia di una delle prime donne che ha denunciato lo sfruttamento delle lavoratrici nei campi e la piaga del caporalato. Negli spazi di via Gioberti sarà protagonista Lorenza Conte, ex bracciante che ha iniziato a lavorare sin dall’adolescenza subendo ogni giorno soprusi e prepotenza. Anche Officine dà voce a Lorenza con “Donne e caporalato”, l’evento organizzato da “Associazione Pugliesi e Pisa” in collaborazione con “Soroptmist international” e “Fidapa Bpw” sezione di Pisa. —
Roberta Galli
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