Toscana
Raccolti 1.600 euro con la cena a favore dell’Ambulatorio Etico
Pisa. Circa 1.600 euro da destinare alle cure mediche ed all’assistenza dei più bisognosi. È quanto è stato raccolto ad una cena di raccolta fondi a favore dell’Ambulatorio etico dell’Ordine dei Cavalieri di Malta (Cisom). Oltre 150 persone hanno partecipato contribuendo al progetto dell’acquisto di un mezzo per i servizi sociali.
Una serata all’insegna della solidarietà per rendere più forte una realtà, quella dell’Ambulatorio Etico, in continua espansione. Non c’erano solo i volontari del Cisom, ma anche persone totalmente estranee che hanno voluto partecipare perché entusiasti del lavoro che quotidianamente si svolge a favore dei meno fortunati.
Tra i partecipanti anche il vice sindaco Raffaella Bonsangue che ha detto: «Il progetto del Cisom lo reputo estremamente positivo perché svolge un servizio a favore della comunità, impegnando risorse altamente qualificate che dedicano il loro tempo e le loro competenze a titolo gratuito. Per questo motivo, notando la dedizione con cui i volontari si impegnano nelle varie attività, come assessore al patrimonio ho fatto preparare la convenzione per l’assegnazione di un immobile del Comune per ampliare la sede, con l’augurio che ci siano sempre nuovi progetti».
Alla raccolta fondi ha partecipato anche Paolo Parchi, ortopedico dell’Aoup ed ha detto: «Ho conosciuto l’Ambulatorio Etico grazie a Daniele Livio Gallea durante una cena. Ho trovato la proposta interessante, sensata, un servizio per tutti non solo per chi ne ha effettivamente bisogno. Curare e tenere sotto controllo medico le persone più indigenti ha un effetto positivo su tutta la comunità, si parte dal basso per coinvolgere tutti».
Il Cisom cerca medici e infermieri volontari e per informazioni basta scrivere a: gruppo. pisa@cisom. org. –
C. V.
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