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Marciapiedi sconnessi L’appello dei residenti all’amministrazione
tirrenia. L’ha ripetuto più volte ormai il sindaco di Pisa Michele Conti che una parte dei 20 milioni di euro di avanzo di bilancio sarebbe stata investita sul litorale in piazze, strade e marciapiedi. Poche settimane fa infatti, è stato approvato il progetto per la riqualificazione di piazza Baleari a Marina e ora i cittadini aspettano che vengano rifatte strade e marciapiedi e chissà se non ce n’è bisogno soprattutto di quest’ultimi proprio a Tirrenia.
Via delle Salvie è un esempio di come sono ridotte le strade interne di Tirrenia ma soprattutto i marciapiedi. Dall’inizio alla fine della strada i marciapiedi sono un percorso di guerra. Pietre sconnesse, in alcuni punti mancano del tutto e al loro posto c’è la terra e i cordoli sono tutti fuori posto tramutati in trappole mortali per chi non fa attenzione a dove mette i piedi. A sollevare il problema è Giuseppe Sala che abita in via delle Salvie dal 1994.
«Questi marciapiedi sono sempre stati trascurati – afferma Sala – e nel corso di questi venticinque anni che abito qui non ho mai visto nessuno che venisse a fare la manutenzione. Sono stati lasciati andare completamente. Anche l’asfalto è dissestato dalle radici degli alberi mentre i marciapiedi sono impraticabili e per questo siamo costretti a camminare in mezzo di strada anche perché ci sono le macchine parcheggiate. In questa via ci abitano diversi anziani come me – sottolinea Sala - e vogliamo denunciare la pericolosità di questo marciapiede e anche che questa strada non viene nemmeno mai pulita. Qui non ci passa un passeggino o una sedia a rotelle. Addirittura è pericoloso scaricare la spesa dalla macchina perché, mentre portiamo i sacchetti, dobbiamo anche stare attenti a dove mettiamo i piedi. E non è solo il tratto davanti a casa mia ad essere ridotto in questo stato – conclude Sala -, ma tutta la strada».
Insomma, è un vero disastro sostiene l’anziano. «La cura di Tirrenia è stata riservata solo al centro – evidenzia Patrizia Giacobbe nuora del signor Sala – e un poco al viale del Tirreno ma, nell’interno, non è stato fatto niente. Si pagano anni di abbandono e d’incuria e credo sia giunta l’ora d’intervenire anche qui. Sono preoccupata che prima o poi i miei suoceri possano cadere e farsi male». —
Donatella Lascar
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