Gioco
All’attenzione del ministero il caso dei tagli di Rfi a Pisa
pisa. Arriva anche sul tavolo del ministero dell’infrastrutture il piano di ridimensionamento elaborato da Rfi per la sala di comando e controllo della circolazione ferroviaria, il “cervellone” di via Quarantola che gestisce oltre 500 chilometri di strada ferrata della tratta tirrenica nord. Dopo le denunce dei sindacati, il gruppo regionale del Movimento 5 Stelle ha segnalato il “caso” al sottosegretario del ministero delle infrastrutture e dei trasporti Michele Dell’Orco. «Ci attendiamo una risposta a tutela dei lavoratori e del maxi investimento messo in campo da Rfi qualche anno fa per la realizzazione di quello che è uno dei centri più all’avanguardia in Italia», sottolinea la consigliera regionale Irene Galletti. Il M5S chiede anche la convocazione di un tavolo tra i rappresentanti aziendali, sindacali ed istituzionali per cercare una soluzione alternativa al piano di ridimensionamento che, secondo le intenzioni, Rfi inizierà a concretizzare dal prossimo giugno con il progressivo trasferimento a Firenze del cosiddetto Dote (dirigente operativo trazione elettrica), l’apparato tecnologico che permette di alimentare e disalimentare la linea elettrica ferroviaria (in particolare durante le operazioni di manutenzioni), e il passaggio a Genova del controllo della tratta La Spezia-Sestri Levante. La manovra mette a rischio circa 20 dei 150 lavoratori impiegati nella struttura di via Quarantola, che andranno incontro a trasferimenti o ricollocamenti in altri settori. Secondo i sindacati, la manovra potrebbe rappresentare il primo passo di un progressivo smantellamento del centro di controllo pisano. Costruita nel 2002 con un investimento di quasi 250 milioni di euro (risorse che hanno contribuito anche all’installazione delle dotazioni tecnologiche sui treni e nelle stazione “comandate” da Pisa), la sala di comando rappresenta uno dei centri italiani più all’avanguardia per la gestione della circolazione ferroviaria, dove i lavoratori monitorano quasi 500 chilometri di rete ferroviaria (da La Spezia a Fregene), centinaia di treni e decine di stazioni. — D.R.
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