Il Tirreno

Pisa

A PALAZZO GAMBACORTI 

“Le donne e la guerra” nella mostra di Maria Canale

Renata Viola
“Le donne e la guerra” nella mostra di Maria Canale

L’evento è stato organizzato dalla 46esima Brigata Aerea Sarà visitabile fino all’11 marzo Al taglio del nastro  la vicesindaco Bonsangue

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PISA. Con una mostra evento su “Il ruolo delle donne durante la grande guerra” e una tavola rotonda da titolo “Donne in prima linea oggi” si è aperto nella Sala delle Baleari il “Marzo delle Donne”. La mostra fotografica ideata e curata dalla professoressa Maria Canale resterà aperta fino all’11 marzo nell’atrio di Palazzo Gambacorti .

Organizzata dalla 46ª Brigata Aerea con il supporto del personale dell’Aeronautica Militare del museo storico di Vigna di Valle che ne ha curato l’allestimento, la mostra è stata inserita nel programma ufficiale del centenario della prima guerra mondiale, a cura della presidenza del consiglio dei ministri.

È stata inoltre patrocinata dal consiglio nazionale Donne Italiane. Cinquanta pannelli 70 per 100, quattro le tematiche su cui si articola l’esposizione: pacifismo e interventismo; associazionismo e volontariato; le donne e il lavoro; moda e propaganda.

«La mostra nasce da un convegno del 2014 - ha spiegato Canale - che ha richiesto un grande approfondimento dei libri di storia. Procedendo nelle mie ricerche mi sono resa conto che l’argomento donne nella grande guerra non veniva trattato affatto, indipendentemente dagli autori. Come se una componente fondamentale, quella delle donne che hanno combattuto per i diritti civili, semplicemente non fosse esistita. La cosa mi ha infastidito e incuriosito, ho iniziato a documentarmi scoprendo creature fantastiche, da quelle analfabeta alle plurilaureate. In seguito ho inviato tutto il materiale alla Commissione del Centenario, che ha ritenuto il mio lavoro degno di interesse nazionale».

Il taglio del nastro è avvenuto alle 12, alla presenza del vicesindaco Raffaella Bonsangue. Particolarmente apprezzati dagli studenti del liceo scientifico Buonarroti, IV Asa, e dell’istituto Santoni III L, gli interventi delle cinque donne in prima linea, chiamate a raccontare la loro storia di successi ma anche di grandi sacrifici.

Rosa Linda Lucchesi, pilota e gender advisor della 46ª Brigata Aerea; Debora Angeloni, docente della Scuola Superiore Sant’Anna; Eugenia Falchi, rappresentante in Italia della Camera di Commercio a Dubai; Chiara Montomoli, geologa dell’Università di Pisa. Storie diverse attraversate da un solo fil rouge: la tenacia, accompagnata da uno spirito organizzativo non comune. Ma “si può fare”, questo il messaggio rivolto alle giovani donne presenti, basta impegnarsi e crederci. «Per tutto il mese - ha detto Bonsangue - vogliamo festeggiare le donne, la loro capacità di assumersi tanti impegni e tanti doveri. Ringrazio i ragazzi delle scuole per la loro presenza e mi rivolgo soprattutto alle ragazze, dicendo: non dovete mai aver paura di porvi delle mete da raggiungere, di realizzarle, senza però neanche perdere i privilegi della donna, come quello della maternità». —

Renata Viola

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