La protesta
Conti: avanti senza indugi, la città lo richiede
PISA. «Capisco le opposizioni, ma è proprio questo che ci differenzia. Siamo pronti ad affrontare un consiglio comunale con tempi serrati per arrivare all’obiettivo di approvare i regolamenti di polizia urbana. La sicurezza è stata un pilastro della campagna elettorale e vogliamo concretizzare quanto ci siamo prefissati», dice il sindaco Michele Conti.
I programmi sono quelli anticipati ieri dal deputato Edoardo Ziello dopo averli concordati con il sindaco e l’assessore alla sicurezza. Dall’assunzione rapida di un maggior numero di agenti del-la municipale al presidio fisso dei vigili anche in piazza delle Vettovaglie, dalle telecamere nel centro storico agli sconti sul suolo pubblico per i commercianti, fino ai rinforzi degli istituti privati di vigilanza nelle notti della movida.
«Tutto questo - spiega il sindaco - ha bisogno di essere attuato partendo da nuovi regolamenti che superino gli attuali, che sono gli stessi da decenni. Il bando per l’assunzione dei vigili è ormai definito, stiamo mettendo a punto le altre misure. E così andiamo avanti con determinazione anche se le opposizioni ci hanno posto di fronte un numero esagerato di emendamenti per frenare i lavori del consiglio. Diciamo che se fossero stati 30-40 emendamenti sui punti reali sarebbe stato meglio, ma procediamo ugualmente. La differenza culturale è netta: noi la pensiamo in un modo e loro in un altro. Non per niente la sinistra, a cominciare dal Pd, negli anni non ha mai messo mano ai regolamento. Noi invece vediamo qual è la situazione in cui abbiamo trovato la città e vogliamo avere a disposizione gli strumenti necessari per intervenire». —
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