Italia
Stazione Leopolda, altri 40mila euro per arrivare al traguardo
Le associazioni: tutti i tentativi di dialogo con il Comune sono andati a vuoto, avremmo bisogno di più tempo
PISA. «Mancano 39.422,08 euro per raggiungere l’importo del canone concessorio 2018 della Leopolda richiesto dal Comune di Pisa. La somma raccolta fino ad oggi è frutto delle donazioni effettuate dalle associazioni che vivono gli spazi della Leopolda e da tutti quei cittadini che non intendono perdere un luogo prezioso dove organizzare attività culturali, formative e di solidarietà sociale». Così le associazioni che gestiscono la Stazione Leopolda mentre si avvicina il 15 marzo, la scadenza fissata dal Comune per pagare i 103mila euro di arretrati.
«Tutti i tentativi di cercare un dialogo sono purtroppo caduti nel vuoto: il sindaco non ha mai risposto alla richiesta delle associazioni di incontrarlo e non ha finora preso in considerazione la richiesta di concedere più tempo per recuperare una somma così cospicua», sottolineano dalla Leopolda.
Nonostante la situazione di emergenza «la Leopolda ha continuato ad organizzare le attività in programma, ma i progetti futuri sono stati invece purtroppo congelati: non è stato, ad esempio, possibile presentare il progetto europeo dedicato ai cittadini con disturbi dello spettro autistico e dopo aver appreso della possibilità che la Leopolda sia trasformata in un mercato numerose realtà che avevano manifestato l’intenzione di scegliere la Leopolda come sede delle proprie iniziative nel corso dei prossimi mesi hanno deciso di scegliere altre città. Si tratta di occasioni sprecate non solo per la Leopolda, ma per la città nel suo complesso perché questi eventi porteranno turismo e idee nuove altrove, fuori da Pisa».
Inoltre le associazioni fanno sapere che «le aziende con cui sono già stati stipulati dei contratti hanno comunicato l’intenzione di chiedere un risarcimento danni qualora la struttura dovesse chiudere».
La situazione dunque è molto difficile «ma - dicono dalla Stazione Leopolda - la risposta del tessuto associativo e della cittadinanza si è dimostrata molto generosa, oltre le aspettative: con la petizione on line e cartacea per chiedere la salvaguardia e la valorizzazione della Leopolda sono state raccolte 2.500 firme in appena due settimane e nello stesso tempo sono stati raccolti più della metà dei soldi richiesti dal Comune». —
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