Amici di Pisa: il Comune unico da 200mila abitanti decisivo per lo sviluppo
Pisa. L’associazione Amici di Pisa organizza venerdì alle 17.30, al Caffè Pisa della Sesta Porta, una conferenza sul tema del Comune unico dell’area Pisana. All’incontro, il presidente Stefano Ghilardi invita anche i partecipanti al tavolo per lo sviluppo aperto a tutte le categorie imprenditoriali, sociali e istituzionali che si è riunito nella giornata di lunedì nella sede della Camera di Commercio.
«Ogni ipotesi di sviluppo per questi territori, attraverso la piena espressione del potenziale economico sociale umano presente e futuro, non può prescindere dall’idea di un riassetto istituzionale di queste comunità - spiegano gli Amici di Pisa -. Vale a dire l’ipotesi del cosiddetto “Comune unico dell’Area Pisana”, una nuova e più grande realtà di quasi 200mila abitanti con più forza e peso istituzionale, in grado di garantire maggiori economie di scala, nella possibilità di competere con altre aree regionali ed essere riferimento dell’Area vasta costiera».
«Le motivazioni che in questi anni ci hanno portato e ci continuano a confermare la validità del progetto - prosegue l’associazione - non sono solo economiche e legate al tavolo per lo sviluppo, ma frutto di analisi concrete e evidenti dei comportamenti quotidiani dei cittadini dei sei comuni dell’Area Pisana che vivono, lavorano, studiano ogni giorno spostandosi in confini istituzionali anacronistici. Di fatto nei nostri comportamenti rappresentiamo già un’unica comunità, per questo serve una cornice istituzionale più ampia che tenga assieme un’ampia autonomia dei vari territori e un’alleanza che, uniti, può vederci su questioni strategiche più forti, ad esempio sulle infrastrutture intercomunali». –
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