Sicurezza
Il Pd: «Cancellare le strisce blu danneggia chi vive sul litorale»
I democratici denunciano gli effetti della decisione del sindaco Conti sui residenti «Non riusciranno più a parcheggiare vicino a casa»
Pisa. «Togliere le strisce blu dal litorale di Marina di Pisa potrebbe causare un danno ai residenti che rischiano di non trovare più parcheggio vicino a casa. E il tutto al costo di 200mila euro per le case del Comune a causa dei mancati introiti». Lo afferma il Pd di Marina di Pisa che interviene sulla cancellazione dei parcheggi a pagamento nella zona centrale interna di Marina e su tutto il lato pineta di viale del Tirreno, dal Bagno Lido allo Scolmatore. In tutto quasi 1.730 posti auto liberi ma sottoposti a disco orario.
La decisione del sindaco di Pisa Michele Conti (giunta di centrodestra) mantiene un impegno presi in campagna elettorale, ma secondo il Pd del litorale rischia di creare altri problemi. «Gli stalli blu avevano razionalizzato la sosta – spiegano –, riportando un po’ di ordine nel parcheggio selvaggio che, troppo spesso, i residenti erano e sono ancora costretti a subire nelle giornate critiche, in alta e bassa stagione. Dal 1° giugno i residenti delle strade dove verrà reintrodotta la sosta libera, che fine faranno? Non solo avranno, come e più di prima, difficoltà a parcheggiare in prossimità delle loro abitazioni, ma in coerenza a quanto concesso in questi anni e a quanto avviene in città, non avranno più il permesso di parcheggiare sulle strisce blu di Marina, Tirrenia e Calambrone. Col permesso Pisapass i residenti del litorale potevano poi spostarsi e sostare su tutto il litorale. Ora tra i residenti della stessa zona, in alcuni casi anche della stessa strada, si creeranno disagi e discriminazioni».
«Ma a parte le classifiche tra residenti, il sindaco ha anche annunciato che una parte degli stalli liberi sarà regolamentata con il disco orario (sosta max 2 ore) – prosegue il Pd –. Questo comporterà un ulteriore disagio per i residenti di quelle strade: se mai troveranno posto vicino a casa, dovranno pure avere l’accortezza di cambiare il disco ogni due ore per non essere sanzionati». E tutto questo ha «un costo di cui non si fa cenno in delibera: ci sarà una riduzione degli introiti ipotizzabile in oltre 200mila euro per la stagione 2019. Risorse di cui il litorale ha bisogno e per le quali esisteva una destinazione vincolata». —
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