Proteste
A processo per rapina «No, fu solo una lite»
PIsa. Era accusato di avere tentato una rapina ai danni di un connazionale ma la vicenda al dibattimento ha avuto una diversa “lettura” e il tunisino Farhani Otmani, di 42 anni, a processo per un fatto avvenuto nel 2014 tra via San Martino e Corso Italia sarà giudicato, come richiesto dal Pm, per il reato di violenza privata che prevede una pena minore. La difesa dell’imputato, l’avvocato Maria Concetta Gugliotta, ha sostenuto che si è trattato di un litigio avvenuto tra i due nordafricani per questioni di droga non pagata. L’imputato aveva brandito una bottiglia rotta minacciando il connazionale - in carcere per scontare una condanna per spaccio - di restituirgli i soldi consegnati per la dose, mai ricevuta nonostante il pagamento. Versione questa che ieri la vittima ha peraltro confermato al processo, aggiornato al primo aprile. —
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