Sicurezza
Sorpresi con pistole, mazze e taser: arrestati a Pisa
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Le armi sequestrate dai carabinieriUn 31enne e un 27enne in manette per detenzione abusiva di armi in concorso e ricettazione
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PISA. Avevano un arsenale nascosto in auto e a casa. E sono stati scoperti e arrestati. Nel pomeriggio del 28 febbraio e nella tarda serata del 1° marzo, nell’ambito degli interventi volti a contrastare la commissione dei reati decisi in seno al comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, è stato svolto nel centro abitato di Pisa un servizio straordinario che ha visto impegnati i militari del comando compagnia carabinieri di Pisa e quelli della compagnia di intervento operativo del 6° Battaglione “Toscana”, inviati di rinforzo dal comando generale.
Le zone maggiormente controllate sono state in particolare quelle a ridosso del centro storico e periferiche.
Nel corso del servizio una pattuglia ha controllato due persone in zona Riglione: un 31enne italiano e un 27enne albanese, che erano a bordo di un’auto di grossa cilindrata. A seguito di perquisizione, estesa successivamente anche alla loro abitazioni, sono stati trovati in possesso di due pistole semiautomatiche, una pistola revolver, munizioni, tre mazze da baseball, due manganelli, un tirapugni e un teaser, oltre alla somma di duemilacinquecento euro in contante.
Le armi da fuoco e le munizioni sono risultate essere provento di furto e rapina avvenuti circa un mese fa nella provincia di Firenze e di Livorno. I due soggetti, pregiudicati, sono stati arrestati per detenzione abusiva di armi in concorso e ricettazione e sono stati tradotti in carcere.
Sempre nel corso dei vari servizi di controllo straordinario del territorio, che ha visto la partecipazione di personale del nucleo operativo e radiomobile e delle stazioni di Pisa Principale e di San Piero sono state denunciate: 7 persone (5 stranieri e due italiani), per l’inosservanza del foglio di via obbligatorio dal Comune di Pisa; due italiani sorpresi alla guida in stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di sostanze stupefacenti ed uno in stato di ebbrezza alcolica; un senegalese, controllato in centro e trovato in possesso, con l’intento di porli in vendita, di 20 orologi dal marchio griffato contraffatto; un bulgaro sorpreso all’interno di un esercizio commerciale di Corso Italia, subito dopo aver commesso il furto di merce di vario genere; quattro stranieri di varie nazionalità per l’inosservanza del decreto di espulsione emesso nei loro confronti; un extracomunitario della Guinea Bissau, controllato in piazza delle Vettovaglie ed, a seguito di perquisizione personale, trovato in possesso di 8 grammi di “hashish”, suddivisa in dosi, unitamente a 2 grammi di “marijuana”.
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