Attenzione
Soldi da Roma per la spiaggia che non c’è
Il sindaco Sergio Di Maio: «Ma non ci danno i finanziamenti per la videosorveglianza e la nuova caserma»
san giuliano terme. La nota stampa è di quelle ufficiali e arriva direttamente da Roma, dagli uffici del ministero dell’Interno. Pronti per il Comune di San Giuliano - e altri 11 in Toscana - 42mila euro nell’ambito del progetto “Spiagge sicure” che potranno essere investiti «per l’assunzione a tempo determinato di agenti di polizia locale, per il pagamento degli straordinari, per l’acquisto di nuove attrezzature o per la promozione di campagne di sensibilizzazione - si legge nella nota - .L’obiettivo è contrastare l’abusivismo commerciale e la contraffazione durante il periodo di massima affluenza turistica». Ma la domanda sorge, per così dire, spontanea: dove sono le spiagge a San Giuliano?
Ricadono dentro i confini del Comune alcuni chilometri si spiaggia all’interno della Tenuta di San Rossore ma, come noto (o forse no?) sono vietatissimi alla fruizione turistica, per così dire, di massa: niente stabilimenti, niente bagnanti e neppure venditori da spiaggia da tenere alla larga con i soldi del ministero. E la prima reazione nei corridoi del municipio sangiulianese è, comprensibilmente, un sorriso. «Non sappiamo se si tratti di un errore - spiega il primo cittadino, Sergio Di Maio - di certo se ce li danno li prendiamo. Anzi a dirla tutta sono ormai anni che proviamo ad avviare un confronto con il Parco per riuscire a usufruire diversamente della spiaggia all’interno della Tenuta come dimostra una mia lettera del 2015 all’ente alla quale purtroppo, nonostante anche recenti sollecitazioni, non ho avuto risposta. Vorremmo poter usufruire a fini turistici, nel rispetto dell’ambiente, di quella spiaggia».
Per ora, però, una spiaggia frequentata da bagnanti San Giuliano Terme non ce l’ha e non si capisce la motivazione dell’inserimento del Comune nell’elenco, riportato negli atti del ministero dell’Interno inviata, di quelli che beneficeranno delle risorse per “Spiagge sicure”.
«Al di là della questione spiaggia - conclude il primo cittadino - mi preme sottolineare semmai un altro aspetto di questa vicenda: abbiamo avanzato esplicite richieste di finanziamenti legate alla videosorveglianza o alla caserma dei carabinieri, temi importanti per la sicurezza. E il capo politico della Lega, il ministro Salvini, tramite il suo rappresentante politico sul territorio, l’onorevole Legnaioli, risponde concedendoci l’opportunità di partecipare a un bando per ottenere risorse per le spiagge che non abbiamo. Siamo veramente al paradosso». —
Valentina Landucci
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