Il Tirreno

Pisa

san giuliano 

Ecco le video-trappole per i furbetti dei rifiuti

Ecco le video-trappole per i furbetti dei rifiuti

Dopo alcune settimane di sperimentazione scattano le sanzioni per chi abbandona la spazzatura

2 MINUTI DI LETTURA





san giuliano. Giro di vite contro chi abbandona rifiuti con un’innovativa videocamera portatile. Il Comune di San Giuliano Terme ha deciso di intervenire ancora più duramente per contrastare un fenomeno purtroppo ancora diffuso sul territorio.

La polizia municipale, di concerto con l’ufficio rifiuti, ha avviato dallo scorso gennaio una nuova campagna di monitoraggio del territorio per la repressione delle violazioni per quel che riguarda l’abbandono dei rifiuti. Come? Grazie a una innovativa videocamera portatile, nata proprio per questo specifico problema, che sarà affiancata alla rete di videosorveglianza già esistente. «Dopo un primo periodo di sperimentazione, portato avanti nell’ultimo trimestre 2018, con l’inizio del nuovo anno il Comune ha messo a regime la nuova rete strumentale e i primi risultati stanno arrivando – commenta l’assessore all’ambiente Daniela Vanni –. La nuova video-trappola, progettata per mimetizzarsi perfettamente in qualunque contesto, verrà utilizzata per monitorare in particolare alcuni siti storicamente interessati da abbandoni, sia lungo le strade che presso le campane del vetro o presso i cestini dei parchi pubblici. Grazie a questa nuova strumentazione e alla videosorveglianza installata sul territorio, anche di privati, sono già sette gli episodi accertati dall’inizio dell’anno. Le frazioni nelle quali sono stati videodocumentati episodi di abbandono sono al momento Ripafratta e Ghezzano, ma la rete di sorveglianza è attiva su tutto il territorio comunale». E per gli incivili saranno brutte sorprese, visto che le sanzioni previste per l’abbandono di rifiuti vanno da 200 a 500 euro.

L’attività investigativa prosegue e la polizia municipale sta effettuando accertamenti per l’individuazione degli autori ai fini dell’elevazione delle relative violazioni. «Fermare un fenomeno odioso come l’abbandono dei rifiuti è una delle battaglie che la mia amministrazione ha sempre portato avanti con decisione – conclude il sindaco Sergio Di Maio –. Va fermato soprattutto per valorizzare l’impegno di chi ogni giorno smaltisce i propri rifiuti seguendo le regole: è inaccettabile che l’intera collettività debba pagare per l’inciviltà di pochi. Siamo migliori di così. Questo è un sistema innovativo che ci aiuterà ulteriormente. Noi, da parte nostra, non possiamo che tenere alta la guardia e incentivare il più possibile i comportamenti virtuosi». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa