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Pisa

le posizioni in campo 

I difensori: «Prosciolti» Parte civile: «Prove certe»

P.B.

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pisa. Una sentenza di non luogo a procedere perché il fatto non sussiste è la richiesta dei difensori di Andrea Buscemi ed Emanuele Barresi al termine della discussione di ieri mattina davanti al gip.

«Prove evidenti dei reati di violenza privata e subornazione di testi» per il legale della parte civile che si è associato alla richiesta del pm di mandare a giudizio i due amici coinvolti in un filone laterale del processo per stalking a Buscemi celebrato a Pisa.

È stata un’udienza in camera di consiglio in cui i due imputati hanno chiesto di essere sentiti quella che è durata oltre due ore.

Il giudice ha ascoltato le parti e fatto domande per alcuni chiarimenti e poi ha rinviato a fine marzo l’udienza in deciderà se pronunciare una sentenza di proscioglimento o disporre il rinvio a giudizio come invocato dalla Procura. —

P.B.

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