Sicurezza
Esposto di Rollo (Lega) all’Anac per le nomine in RetiAmbiente e Geofor
PISA. Esposto all’Anac (Autorità Nazionale Anticorruzione) sulle nomine dei membri dei consigli di amministrazione di RetiAmbiente e di altre società partecipate. Lo annuncia il vicesindaco di Cascina, Dario Rollo (Lega). RetiAmbiente, società creata per gestire la raccolta dei rifiuti a livello Ato Toscana Costa, è composta da 103 comuni delle province di Pisa, Lucca, Massa e Livorno. Da due anni controlla sei aziende locali del servizio raccolta (Ascit, Sea Ambiente, Esa, Ersu, Geofor e Rea).
«In due assemblee dei soci, avvenute rispettivamente a giugno prima del giorno del ballottaggio di Pisa e Massa, e fine dicembre con un risicato 52%, un “manipolo” di sindaci Pd, incuranti del rispetto della normativa sulla inconferibilità ed incompatibilità degli incarichi (legge Severino), ha nominato un nuovo organo amministrativo composto nella quasi totalità dagli stessi amministratori a capo delle aziende partecipate. Controllori e controllati allo stesso momento con poteri gestionali. Quello che sta succedendo in RetiAmbiente ha dell’incredibile e mi meraviglio come mai gli organi di controllo tacciono», commenta Rollo.
Il 31 dicembre 2018, scrive ancora Rollo, «è scaduto il cda di Geofor Spa, società che fornisce, senza concorrenza, il servizio gestione rifiuti in tutta l’area pisana. Chi deve nominare il nuovo management societario è l’unico socio (RetiAmbiente Spa), cioè dev’essere lo stesso attuale presidente di RetiAmbiente, Fortini, a nominare il presidente di Geofor, che ad oggi è lui stesso. Nonostante le richieste ufficiali nelle sedi assembleari da parte di alcuni Comuni soci tra cui Cascina, l’attuale presidente non ha ancora consegnato le proprie dimissioni. Per di più, il 10 gennaio Fortini è stato nominato dal governatore Pd del Lazio Nicola Zingaretti quale presidente del Cda di Lazio Ambiente Spa, società operante nel settore rifiuti nella Regione. Risulterebbe inoltre essere consulente del sindaco di Napoli De Magistris in ambito rifiuti così come amministratore in altri enti pubblici. Sarebbe opportuno - conclude Rollo - che gli amministratori delle società pubbliche si dedicassero a gestirle in maniera esclusiva». —
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