Toscana
Prove d’intesa a sinistra: l’Altrasangiuliano si astiene sul bilancio
SAN GIULIANO TERME. L’Altrasangiuliano si astiene sul bilancio di previsione 2019-2021. E nel voto in consiglio comunale della lista civica di opposizione, che si rifà alla sinistra radicale, c’è una sorta di sospensione del giudizio sull’operato della giunta guidata dal sindaco Sergio Di Maio.
«Abbiamo affrontato la lettura dell’ultimo bilancio di previsione con uno spirito diverso rispetto al passato - dicono da L’Altrasangiuliano - concentrandoci sul cosa fare per il futuro dei nostri concittadini piuttosto che su un giudizio di merito sulle proposte che contiene il bilancio in sé per sé. Il nostro voto di astensione non deve far pensare ad una revisione del nostro giudizio sull’operato della giunta Di Maio che, sottolineiamo, dando priorità a mettere a posto i conti, ha attuato politiche istituzionali di lacrime e sangue per i cittadini sangiulianesi». Per la lista civica, «l’abbandono progressivo della cura delle frazioni, l’insufficiente manutenzione dei beni comuni come la contrazione delle risposte sociali ai tanti esclusi», sono temi concreti.
«Ora c’è da pensare al futuro - proseguono gli esponenti dell’opposizione -, c’è da incidere prima di tutto sulle cause che stanno portando anche i cittadini sangiulianesi a guardare a forze politiche estranee alla tradizione del buon governo nel comune bagnaiolo. Ed è su questo che vogliamo lavorare, che stiamo già lavorando. Con una proposta concreta, fatta di 200mila euro da destinare ad un progetto che veda Geste riprendere la cura delle nostre frazioni. È la proposta che abbiamo presentato all’intero consiglio. Sostenuta anche da Impegno e Solidarietà e condivisa con le altre forze di maggioranza la proposta è stata approvata con un larghissimo consenso». Anche la riapertura con una funzione sociale della ex scuola di Orzignano, decisa con un atto collegato al bilancio, «è frutto del lavoro che abbiamo svolto in questi 5 anni».
Con l’accettazione di proposte di L’Altrasangiuliano nel bilancio di previsione, la lista civica dice che «siamo al secondo segnale che vede San Giuliano tra i pochissimi Comuni in cui un nuovo modello di amministrazione si possa mettere in sperimentazione. A chi oggi pensa che con questo atto si sia chiuso il cerchio per rivedere le forze democratiche e quelle di sinistra amministrare insieme vogliamo dire che ci sono ancora alcuni importantissimi e imprescindibili passi da fare». —
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