Sicurezza
Lotta al terrorismo, corso della Sant’Anna in Niger
PISA. Si consolida la cooperazione tra Italia e Niger grazie al contributo della Scuola Sant’Anna. Per la seconda volta, l’Italia organizza un corso di formazione diretto a 20 tra magistrati e giudici nigerini. Inizia infatti il nuovo corso di formazione dedicato in maniera specifica alla lotta al terrorismo internazionale. Determinante il supporto del Maeci-ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Le lezioni si aprono oggi nella capitale del Niger, Niamey, e rientrano nel progetto coordinato da Andrea de Guttry, ordinario di diritto internazionale e direttore dell’Istituto Dirpolis (Diritto, Politica, Sviluppo) del Sant’Anna. Tra i docenti magistrati italiani e nigerini nonché docenti universitari italiani e nigerini.
Il Niger è un Paese prioritario per la cooperazione italiana e questo progetto, promosso dal Maeci in collaborazione con il ministero della Giustizia nigerino e la Scuola di Formazione dei Magistrati del Niger, intende potenziare le capacità e le competenze relative alla lotta al terrorismo internazionale di venti tra giudici e magistrati del Niger. Il corso vuole rafforzare le conoscenze dei magistrati locali relative al quadro normativo nazionale e internazionale in materia di lotta al terrorismo, e le loro capacità di giudicare i componenti di organizzazioni terroristiche. «Il Niger è un Paese chiave negli equilibri geopolitici tra l’Europa e l’Africa, impegnato nella lotta al traffico clandestino di migranti e al terrorismo internazionale. Quest’iniziativa testimonia ancora una volta l’impegno dell’Italia in Niger», sottolinea de Guttry. —
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