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Il Premio Ristorazione allarga i suoi confini

Il Premio Ristorazione allarga i suoi confini

Confesercenti annuncia per la prossima edizione il coinvolgimento anche di Lucca e Massa Carrara

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PISA. Dopo sedici anni il Premio Ristorazione Pisana volta pagina. Il concorso enogastronomico organizzato da Confesercenti Toscana Nord in collaborazione con Pisa Quality Restaurants, e con la compartecipazione della Camera di Commercio di Pisa ed il contributo della concessionaria Ford BluBay di Ospedaletto a Pisa, dalla prossima edizione avrà un respiro più ampio coinvolgendo anche le province di Lucca e Massa Carrara. L’annuncio è arrivato da Stefano Campazzi, coordinatore Pisa Quality Restaurants, in occasione della premiazione dell’edizione 2018 che si è svolta nel salone della concessionaria Ford BluBay. Presenti il presidente di Confesercenti Toscana Nord Alessio Lucarotti, il direttore Miria Paolicchi, il responsabile area pisana Simone Romoli, il presidente della Camera di Commercio Valter Tamburini, l’assessore al commercio e turismo di Pisa Paolo Pesciatini, la presidente della terza commissione consiliare Maria Punzo e l’assessore alle attività produttive di Calci Stefano Tordella. «Dopo tanti anni ed un successo comunque sempre crescente - ha spiegato Campazzi - abbiamo pensato di cambiare coinvolgendo ancora più ristoratori. La sfida quindi vedrà una prima fase nelle tre province che fanno parte di Confesercenti Toscana Nord (Pisa, Lucca e Massa Carrara), poi i rispettivi vincitori si sfideranno per il titolo assoluto. Ma le novità non finiscono qui - aggiunge il coordinatore Pisa Quality Restaurants -. Non daremo un piatto specifico, ma lasceremo ai singoli locali l’indicazione di un proprio menù. Questo anzitutto per non legare troppo il concorso alla stagionalità e poi per consentire al ristorante di promuovere tra i propri clienti i piatti della sfida».

L’edizione 2018 del Premio Ristorazione Pisana è stata vinta dall’Osteria Pitti&Friends di Torre a Cenaia. Dopo due terzi posti conquistati nel 2016 e nel 2017, il locale gestito da Irene Scrò è salito sul gradino più alto del podio in un’edizione nella quale i ristoranti si sono confrontati su un secondo piatto a base di selvaggina. “Il re del bosco” è il titolo del piatto vincitore a base di cervo e tartufo. Al secondo posto, con una scarto quasi impercettibile, il Fantasma dell’Opera in via Palestro a Pisa. Toccante il momento del premio speciale intitolato a Gabriele Grossi, il giovane chef pisano prematuramente scomparso nei mesi scorsi; premio aggiudicato ad Anita Osteria in piazza del Pozzetto a Pisa di Federico Benacquista e consegnato dalla famiglia di Gabriele Grossi. Ex aequo invece il premio BluBay che è andato al Fantasma dell’Opera e all’Osteria Fornelli di Volterra. Un premio speciale per la trazione alla Cantinetta Vini di Pontedera e al Ristorante Quore di Pisa. —

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