Il Tirreno

Pisa

i nodi da sciogliere 

Contatti per Fossabanda può tornare un hotel

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PISA. Restano diverse e tutte significative le partite sugli immobili di proprietà comunale ancora da giocare.

Un po’ a sorpresa, il fronte più in movimento è quello riguardante Santa Croce in Fossabanda. Per l’ex convento, l’amministrazione comunale ha contatti in corso con un gruppo intenzionato a far ripartire l’attività ricettiva. «Confermo questa interlocuzione - dice la vicesindaco Raffaella Bonsangue - ma in questa fase preferisco non dire altro. Stiamo comunque trattando per una locazione, visto che non è nostra intenzione dismettere il bene che vorremmo mantenere alla città. Stiamo rivedendo le stime dell’immobile per renderlo più in linea con le condizioni del mercato. La soluzione a fini ricettivi ci convince anche perché permetterebbe di spostare quote di turisti in una parte della città fuori dai tradizioni flussi».

Proseguono anche le manovre per far tornare il palazzo ex Telecom di piazza Facchini tra gli edifici utilizzati dall’amministrazione comunale per i suoi uffici. In particolare vi è previsto lo spostamento dell’Anagrafe e la sistemazione della ragioneria, ora distaccata alla Sesta Porta. In questo modo verrebbe liberato il pian terreno di Palazzo Gambacorti, da riorganizzare come spazi espositivi, sale istituzionali e punto informativo.

Per la Mattonaia, dietro Borgo Stretto, la situazione resta da definire. «Ci sono interlocuzioni aperte, ma dobbiamo vedere come vanno a finire», dice la vicesindaco senza sbilanciarsi. «Rimane comunque un luogo da riqualificare, in un modo o nell’altro». —

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