Caos sulle nomine dei magistrati Il Consiglio anziani deciderà mercoledì
PISA. Non sarà una riunione tranquilla quelle di mercoledì prossimo del Consiglio degli Anziani. I membri in toga rossa dovranno infatti decidere sulle nomine dei magistrati, ancora assenti a quattro mesi dal Gioco Del Ponte. Ormai è noto che i problemi principali sono a Mezzogiorno, visto che Tramontana proprio in queste ultime ore è riuscita a sistemare i suoi due tasselli ancora mancanti. La Parte australe è invece in pieno caos. Il generale Federico Nuti e il luogotenente Luca Ricoveri, entrambi al debutto nei rispettivi incarichi, le hanno provate di tutte per rasserenare il clima e soprattutto per ricomporre la frattura con le quattro magistrature contrarie al nuovo comando (San Antonio, San Marco, Dragoni e Leoni). Hanno individuato in alcuni casi anche nuovi magistrati da presentare al Consiglio degli Anziani, nomi sui quali però le magistrature si sono opposte con fermezza. Magistrature che chiedono al comando di rispettare le indicazioni sui nuovi magistrati che vengono dai quartieri in base all’articolo 12 del regolamento del Gioco.
«Il generale Nuti e il luogotenente Ricoveri – attaccano in un comunicato le quattro magistrature dissidenti – hanno e stanno operando nel completo disinteresse della compattezza di Parte. Le nostre magistrature hanno dato chiare indicazioni sul nome dei rispettivi magistrati non solo verbali ma con lettera scritta e protocollata. Il generale, però, nell’ultima riunione del Consiglio degli Anziani, giusto per ricucire lo strappo, non le ha neanche menzionate indicando per Dragoni e Leoni due nominativi di suo piacimento o di suo comodo, andando di fatto contro l’articolo 12 del regolamento generale del Gioco. Il comando australe, sempre nella figura di Nuti – insistono i rappresentanti di San Marco, Dragoni, Leoni e Sant’Antonio – ha eseguito varie forzature autorizzando due semplici cittadini sia a richiedere le chiavi delle palestre sia, addirittura, ad occuparne una prima ancora che l’Anziano Rettore potesse ufficializzare le nomine. Irregolarità riscontrate anche dal cancelliere civile Vito Ardito come riportato nella lettera dei due consiglieri anziani Olivia Picchi e Luca Ravagni». Da qui i nomi proposti dalle quattro squadre per la carica di magistrato. «Le quattro magistrature ribadiscono con forza che i magistrati da loro indicati sono Gabriele Puccini per San Antonio, Massimo Cioli per San Marco, Massimo Visciglio per i Dragoni e Lorenzo Vannozzi per i Leoni. Ci auguriamo – concludono – che da parte di questa amministrazione e del Consiglio degli Anziani ci sia la volontà di seguire queste indicazioni nel rispetto del regolamento e come segno di ascolto verso le magistrature». —
Daniele Benvenuti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google