Sicurezza
A Porta Fiorentina i nuovi agenti in servizio
I piani del sindaco Michele Conti per l’utilizzo dei vigili di quartiere che saranno assunti con finanziamento regionale
PISA. In arrivo tre coppie di vigili di prossimità (o di quartiere) anche a Pisa. Una sperimentazione che riguarda quindici comuni toscani, per un totale di ottanta agenti. I costi (tre milioni all’anno per tre anni) saranno sostenuti dalla Regione. «Un modo per alzare la percezione di sicurezza nelle città, con pattuglie a piedi che, lavorando nelle strade e nei quartieri più delicati, opereranno nella realtà quotidiana diventando punto di riferimento per i commercianti e deterrente per le persone poco oneste». Così a Firenze presentano questa iniziativa dopo che la giunta regionale ha approvato lo schema di accordo che dovrà essere firmato con Anci, l’associazione dei Comuni. Le amministrazioni scelte, tra cui Pisa, dovranno ora elaborare specifici progetti basati sulle proprie problematiche e declinati sulla realtà locale, individuando in particolar modo le zone della città in cui andranno ad intervenire i vigili di quartiere. I progetti saranno poi presentati alla Regione, che li dovrà approvare e finanziare.
Pisa aveva partecipato al bando subito dopo le elezioni di fine giugno, quando era stato eletto sindaco Michele Conti, ma ancora non era stata composta la giunta. Erano stati quindi il nuovo sindaco e il comandante della municipale Michele Stefanelli a portare avanti le procedure. Palazzo Gambacorti è in attesa di comunicazioni ufficiali dalla Regione per passare alla fase successiva. «Questo provvedimento - dice Conti - non può che raccogliere la nostra soddisfazione, andando ad inserirsi in una strategia di potenziamento degli organici della municipale in atto. Questi sei vigili in più potranno incrementare l’efficacia del servizio sul territorio e in particolare nelle aree periferiche o comunque in quelle che più hanno bisogno di un aumento dell’attenzione. E tra queste - annuncia il sindaco - c’è sicuramente il quartiere di Porta Fiorentina». Poi una valutazione politica: «Su questa iniziativa direi: meglio tardi che mai. Finalmente ci si accorge di un’esigenza reale da parte dei cittadini, mentre si continua a parlare di percezione».
Il progetto della Regione prevede, dal 2019 al 2021, l’assunzione a tempo indeterminato di personale da destinare alla polizia di prossimità. Gli agenti dovranno svolgere esclusivamente questo servizio e trascorsi i primi tre anni i Comuni si impegnano a garantire la continuità del progetto, fino al 2023, sostenendone integralmente la spesa. —
Francesco Loi
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