Il Tirreno

Pisa

Mondo dell’ippica in lutto per la morte di Brivio Sforza

L'imprenditore Brivio Sforza
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L'imprenditore Brivio Sforza

L'imprenditore da oltre trent'anni era vicepresidente della società Alfea ma anche proprietario della grande scuderia Razza Latina a Barbaricina

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PISA. Cordoglio per la scomparsa di Cesare Brivio Sforza, 80 anni, milanese, molto noto anche nella nostra città. Già editore, con i cugini Carlo Perrone e Giulio Grazioli, del Secolo XIX di Genova, per i pisani il dottor Brivio era soprattutto noto come uomo di sport. Da oltre trent'anni era vicepresidente della società ippica Alfea ma anche proprietario della grande scuderia Razza Latina a Barbaricina, il più importante complesso ippico privato della nostra area ippica.

Come sportivo attivo, già a 15 anni aveva dato sfogo alla sua passione di cavaliere riuscendo a vincere, fino al momento di appendere il frustino al chiodo, 477 corse delle 122 in ostacoli. Cesare Brivio aveva ereditato, come bene di famiglia, il bellissimo complesso della Razza Latina che il nonno materno Mario Perrone aveva costruito negli anni Venti accorpando vecchie scuderie ad alcuni poderi. La famiglia Perrone aveva alle spalle una lunga storia di grande imprenditoria, un'attività svolta in larga parte in Argentina: da qui il nome di Razza Latina dato all'impianto pisano delle scuderie ma anche alle bellissime costruzioni che si trovano all'interno. Due grandi scuderie erano state costruite in quegli anni anche in via delle Lenze ma furono dismesse alcuni anni addietro. Se l'ascendenza del ramo materno risaliva ai Perrone, Cesare Brivio era figlio di Antonio che era stato uno dei più famosi piloti italiani degli anni Trenta, rivale storico di Tazio Nuvolari all'Alfa Romeo, vincitore, fra l'altro, nel vincitore anche delle Mille Miglia nel 1936. Il padre aveva smesso di correre, per imposizione della moglie, con la nascita del figlio Cesare che indirizzerà invece la sua passione sportiva verso i cavalli. . Questa militanza attiva lo avvicinerà inevitabilmente fin dagli anni Settanta alla società Alfea. La sua presenza da vicepresidente è stata sempre molto apprezzata per equilibrio, competenza e genuina passione. Cesare Brivio Sforza lascia la moglie Roberta Zambeletti e le figlie Alberica e Cristiana la quale sta continuando, all'interno della Razza Latina, l'attività di allevatrice e di allenatrice di cavalli da corsa. I funerali si svolgeranno a Milano lunedì 18 febbraio, alle 14,45 nella chiesa di San Marco. —

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