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Pisa

“Modello Conti” anche a San Giuliano, la Lega punta su Vincenzo Ferri

Daniele Benvenuti
Vincenzo Ferri
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Vincenzo Ferri

Il Carroccio sta definendo la strategia insieme agli alleati di centrodestra. Il profilo scelto dalla deputata Legnaioli è quello del bancario di Ghezzano già consigliere di Alleanza Nazionale come il sindaco di Pisa

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SAN GIULIANO. Manca ancora l’ufficialità, ma ormai la Lega a San Giuliano ha scelto il suo candidato a sindaco. Si tratta di Vincenzo Ferri, 47 anni il prossimo 24 luglio, dipendente della Banca di Pisa e Fornacette, originario di Ghezzano anche se ora vive sul litorale. È il profilo scelto dall’onorevole Donatella Legnaioli, che ha avuto la delega dal Carroccio per la gestione politica delle amministrative termali. Legnaioli che già qualche mese fa in un’intervista al nostro giornale aveva ribadito come spettasse alla Lega il compito di indicare il candidato sindaco del centrodestra cercando poi le alleanze con gli altri partiti d’area a cominciare da Forza Italia e Fratelli d’Italia. . Ferri non è nuovo alla politica, anche se la sua prima esperienza risale addirittura a venti anni fa. Nelle amministrative del 1999 venne candidato ed eletto come consigliere comunale nella lista di Alleanza Nazionale che insieme a Forza Italia sosteneva come candidato a sindaco Virgilio Luvisotti. Elezioni che videro la vittoria del centrosinistra guidato da Gabriele Santoni.

Un profilo per certi versi simile a quello del sindaco di Pisa Michele Conti, anche lui proveniente da An e con alle spalle una precedente esperienza come consigliere comunale. Una sorta di “metodo Conti” che la Lega ha voluto portare avanti nei Comuni nei quali ha il compito di indicare il candidato; altro esempio è infatti l’avvocato Monica Ghiribelli che il partito di Salvini ha scelto per la corsa a sindaco a Castelfranco di Sotto, anche lei proveniente dalla destra e con altre esperienze nella corsa a consigliere.

Si attende ora la presentazione ufficiale di Ferri cercando di capire se il nome è già stato condiviso con gli altri partiti del centrodestra oppure l’alleanza sarà costruita proprio dopo l’indicazione del candidato della Lega.

Anche sul fronte opposto, quello del centrosinistra, manca l’ufficialità ma sembra scontato che il sindaco uscente Sergio Di Maio sarà nuovamente alla guida della coalizione. Sicuro l’appoggio del Pd, dell’area di sinistra che esprime il vicesindaco Franco Marchetti (ex Sel) e dei Democratici e Riformisti Insieme per San Giuliano, dovrebbe essere della partita anche Più Europa in questo caso al debutto nella tornata amministrativa. Due potrebbero essere le novità rispetto al 2014. Anzitutto la presenza di una lista civica composta da esponenti fuori dai partiti, ma di area centrosinistra, a sostegno di Di Maio. Lista civica che sarà l’emanazione di una associazione omonima che proprio in queste ore si sta formando ufficialmente.

Altra novità l’accordo con L’Altra San Giuliano che cinque anni fa aveva scelto di andare da sola con candidato Luca Barbuti. Il dialogo è aperto già da alcune settimane e questa volta sembra ben incanalato per giungere ad un accordo programmatico. Intanto ricordiamo che l’unico candidato già ufficializzato è Marcello Masini della lista “Il Comune tra la gente”. —

Daniele Benvenuti

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