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Pisa

Pisa, le bancarelle torneranno in piazza Duomo: in versione mobile su Ape Piaggio elettriche

Daniele Benvenuti
Le bancarelle quando erano in piazza Duomo
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Le bancarelle quando erano in piazza Duomo

Il progetto condiviso con il ministro Centinaio per ottenere dalla Sovrintendenza il via libera per un rientro temporaneo

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PISA. Il mercato storico del Duomo insieme ad un brand pisano conosciuto nel mondo come la Piaggio per riportare le bancarelle in Piazza dei Miracoli. I banchi dei souvenir saranno allestiti su mezzi Ape Piaggio 400 elettrici appositamente modificati dal designer torinese Umberto Palermo. Questa l’originale idea lanciata da Confesercenti Toscana Nord ed accolta dal Consorzio Pisa dei Miracoli per permettere il rientro nella piazza delle attività commerciali trasferite dal 2013.

L’idea ha già compiuto i primi passi importanti a cominciare dalla condivisione con il sindaco Michele Conti e l’onorevole Edoardo Ziello (Lega). Martedì sera il via libera anche da parte dell’assemblea degli operatori riuniti nella sede Confesercenti Toscana Nord. «Tutto è partito da un’idea del vicepresidente area pisana di Confesercenti, Massimo Rutinelli - spiega Gianmarco Boni, presidente del Consorzio Pisa dei Miracoli -: perché, si è chiesto, non mettere la merce del Duomo su un mezzo conosciutissimo come l’Ape Piaggio? Come primo passo abbiamo messo al corrente il sindaco Conti e l’onorevole Ziello in un incontro avuto sabato scorso, convinti che avrebbe sparigliato le carte in tavola finora».

«Una volta avuto il loro pieno sostegno - dice ancora Boni - abbiamo contattato immediatamente la Piaggio incontrando il direttore del settore veicoli commerciali Vincenzo Scardigno. L’idea è piaciuta alla casa pontederese, che ci ha anche suggerito il designer torinese Umberto Palermo in grado di personalizzare l’Ape in base alle nostre esigenze».

Le bancarelle quindi diventerebbero mezzi mobili, non inquinanti, distribuiti in Piazza dei Miracoli, piazza Arcivescovado e via Maffi. Sulle tre ruote andrebbero le 40 attività che prima occupavano il muro del Museo delle Sinopie e le quattro trasferite da via Maffi, ora tutte sistemate in piazza Manin, ognuna in corrispondenza del proprio posto originale, ovviamente in una collocazione consona al mezzo e alla piazza. Sull’Ape anche i sette banchi di piazza Arcivescovado che dovranno essere spostati una volta partiti i lavori di riqualificazione dell’ex Trovatelli.

Ma come riusciranno i bancarellai a vincere le resistenze della Sovrintendenza? La risposta arriva dall’onorevole Edoardo Ziello: «Ho illustrato l’idea sia al ministro Centinaio che alla sottosegretaria Borgonzoni, ricevendo il loro via libera. Ovviamente il Comune rispetterà tutte le normative previste, utilizzando il proprio strumento del piano del commercio. Noi abbiamo sempre rispettato il valore artistico-monumentale di Piazza dei Miracoli, che consideriamo come la culla dell’arte della nostra città - conclude Ziello - ma è giusto coniugarlo al carattere sociale connesso alla tutela delle famiglie degli operatori che hanno il sacrosanto diritto di stare nel loro luogo di lavoro naturale che non può che essere l’area monumentale, in attesa della sede definitiva». 

IL SOPRALLUOGO DEL DESIGNER

«In occasione della precedente assemblea con gli ambulanti, alla quale parteciparono anche il sindaco Michele Conti e l’onorevole Edoardo Ziello, emerse chiaramente che esistevano i margini per il rientro temporaneo in Piazza dei Miracoli. Quel progetto noi lo abbiamo realizzato con la Piaggio attraverso questi mezzi elettrici».

C’è soddisfazione nelle parole di Luigi Micheletti, presidente area pisana di Confesercenti Toscana Nord, dopo l’assemblea con gli ambulanti di piazza Manin nella quale è stata illustrata l’idea dell’Ape Piaggio trasformata in bancarella. «Anzitutto ribadiamo che si tratta di una soluzione temporanea in attesa della sede definitiva già concordata con il Comune (l’area dell’ex pronto soccorso del Santa Chiara) - sottolinea Micheletti -. Soluzione necessaria per dare ossigeno a 44 attività ormai in ginocchio. Il ministro Centinaio e la sottosegretaria Borgonzoni sono già al corrente del progetto e siamo convinti del loro apprezzamento. Siamo già al lavoro con gli operatori per predisporre i prototipi da sottoporre al Comune per l’approvazione. Il designer Umberto Palermo proprio martedì era sul Duomo per un primo sopralluogo. Gli operatori garantiranno la qualità merceologica consona all’area monumentale. Qualità unita a bancarelle mobili sono aspetti, è bene ricordarlo, già previsti nell’attuale piano del commercio».«Abbiamo sempre lavorato ad una soluzione che consentisse il rientro in piazza rispettando i vincoli dettati dall’importanza dell’area monumentale - aggiunge il presidente Anva, Roberto Luppichini -. Questa idea avrà un impatto unico attraverso un marchio come Piaggio sinonimo di made in Italy».

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